Blog of the kings: le playlist 2021 dei tizi di Metal Skunk

EDOARDO GIARDINA

Disco dell’anno: KAUAN – Ice Fleet

Top 10:
UNTO OTHERS – Strength
WARDRUNA – Kvitravn
CONVERGE & CHELSEA WOLFE – Bloodmoon: I
BASTARÐUR – Satan’s Loss of Son
CULT OF LUNA – The Raging River
NISHAIAR – Nahaxar
NEGURĂ BUNGET – Zău
CRESCENT – Carving the Fires of Akhet
FUNERAL – Praesentialis in aeternum
WOLVES IN THE THRONE ROOM – Primordial Arcana

Altra roba che mi è garbata: Quest’anno ci sono state poche uscite eclatanti ma diverse nella media, tra cui i nuovi di Abysmal GriefVoland e SkepticismThe Bleeding Veil degli In Mourning o anche Ddulen’s Last Flight dei Grorr.

L’Italia migliore: Måneskin – Teatro d’ira Vol. 1.

Ciofeca dell’anno: Aggression Continuum dei Fear Factory Fortitude dei Gojira (guarda a caso recensiti entrambi dal Belardi).

Concerto dell’anno: Ce ne sono stati pochi, ma sono stati tutti buoni ed emozionanti, per ovvie ragioni. Non premio i Nero di Marte a Villa Ada (solo perché purtroppo erano di spalla ai Juggernaut), Bombino sempre a Villa Ada (perché suonava in acustico per l’occasione), né i Klimt 1918 al Traffic e Arctic Plateau alle Mura (durati troppo poco). Mi rimangono gli Shores of Null al Traffic che, dopo l’apertura degli Inno, hanno riproposto tutto Beyond the Shores (On Death and Dying), con annessa proiezione del videoclip/cortometraggio, per un’esecuzione a dir poco perfetta.

Saluta il 2021 con un video: come diventare antivaccinista

CICCIO RUSSO

Disco dell’anno: MONOLORD – Your Time to Shine

Top 10:
CANNIBAL CORPSE – Violence Unimagined
SOMMO INQUISITORE – Anno Mille
BEWITCHER – Cursed Be Thy Kingdom
SPECTRAL WOUND – A Diabolic Thirst
NIGHTFALL – At Night We Prey
UNTO OTHERS – Strength
GREEN LUNG – Black Harvest
WHEEL – Preserved In Time
KING BUFFALO – Acheron
BLOODY HAMMERS – Songs of Unspeakable Terror

Altra roba che mi è garbata: Herzel, Tower, Crystal Viper, Solstice, Enforced, Sadistic Force, Significant Point, Impaled Nazarene, Azazel, Cradle of Filth, Havukruunu, Innersphere, At The Gates, Ghastly, The Flight Of Sleipnir, Jointhugger, Nestor, Arab Strap, Mogwai.

Ciofeca dell’anno: DARKTHRONE – Eternal Hails……

L’Italia migliore: Xpus, Bottomless, Becerus, Fulci, Abysmal Grief.

Concerto dell’anno: i Marduk a Varsavia.

Saluta il 2021 con un video: I actually thought I was going to die

LORENZO CENTINI

Disco dell’anno: WHEEL – Preserved In Time

Top 10:
NESTOR – Kids In A Ghost Town
DORDEDUH – Har
PORTRAIT – At One With None
GREEN LUNG – Black Harvest
SETH – Le Morsure De Christ
SILVER TALON – Decadence And Decay
TOWER – Shock To The System
EMMA RUTH RUNDLE – Engine Of Hell
APOSTLE OF SOLITUDE – Until The Dark Goes
IN AEVUM AGERE – Emperor of Hell (Canto XXXIV)

Altra roba che mi è garbata: Herzel e TentationMonolord, Indigo Raven, Restless Spirit e Black SitesCount Raven e The Sonic OverlordsOrnamentos del MiedoStarlight Ritual e HauntÁlfheimMourn The Light, A Pale Horse Named Death. A me Torn Arteries non è dispiaciuto affatto. Per il resto, attendo le playlist degli altri.

L’Italia migliore: splendidi gli In Aevum Agere. Considerando che il disco che ho ascoltato più in assoluto nel 2021 è Sisters of Darkness, è un po’ un peccato non metterlo in classifica, ma è del 2019. Ottimi anche i Satyrus, ma l’esordio è del 2020. Messa e Tenebra ci fanno aspettare l’anno prossimo, e comunque anche Marthe. Quindi di diritto direi che il titolo di “Italia Migliore” spetta alle etichette italiane che spacciano belle robette da e per tutto il mondo. Su tutte, CRUZ DEL SUR/GATES OF HELLper distacco, per la quantità e qualità incredibile della roba che hanno tirato fuori quest’anno.

Ciofeca dell’anno: A Classic Horror Story. Offensivo.

Saluta il 2021 con un video: “I feel alive, I feel the love, I feel the love that’s really real”

STEFANO GRECO

Disco dell’anno: BLAK SAAGAN – Se ci fosse la luce sarebbe bellissimo

Top 10:
UNTO OTHERS – Strenght
MONOLORD – Your Time To Shine
WHEEL – Preserved In Time
GOAT – Headsoup
IDLES – Crawler
RED FANG – Arrows
MONSTER MAGNET – A Better Dystopia
GREEN LUNG – Black Harvest
CONVERGE & CHELSEA WOLFE – Bloodmoon: I
EMMA RUTH RUNDLE – The Engine Of Hell

Altra roba che mi è garbata: I soliti Mogwai, poi Turnstile, Sleaford Mods, Quicksand e Dinosaur Jr.

Ciofeca dell’anno: gli sciattissimi STÖNER.

L’Italia migliore: i menzionati Blak Saagan e anche La Morte Viene Dallo Spazio.

Concerto dell’anno: Caribou @Brooklyn Steel

Gruppo di supporto dell’anno: i Napalm Death che aprivano per gli orrorifici GWAR.

Saluta il 2021 con un video: discorsi motivazionali

CHARLES

Disco dell’anno: AZAZEL – Aegrum Satanas Tecum

Top 10:
AARA – Triade I : Eos
CAN BARDD – Devoured by the Oak
ELDRITCH – Eos
IOTUNN – Access All Worlds
MONOLORD – Your Time To Shine
MASTODON – Hushed and Grim
SETH – La Morsure Du Christ
THE RUINS OF BEVERAST – The Thule Grimoires
WHEEL – Preserved in Time
W O L F C L U B – Just Drive, Part 2

Altra roba che mi è garbata: Ancient MasteryAntrischAt The GatesEmpyriumGreen LungGrima, HavukruunuIron MaidenMesarthimMogwaiNishaiarRhapsody of FireSpectral Wound, Spelljammer, Tomahawk, Thulcandra, Thy Catafalque.

Ciofeca dell’anno: dell’ultimo Moonspell non si salva proprio niente.

L’Italia migliore: Abysmal GriefSolitvdoNanga Parbat.

Concerto dell’anno: i Marduk a Varsavia.

Saluta il 2021 con un video: un incredibile nano che fa parkour

L’AZZECCAGARBUGLI

Disco dell’anno: SETH – La Morsure de Christ

Top 10:
FLOATING POINTS, PHAROAH SANDERS & THE LONDON SYMPHONY ORCHESTRA – Promises
LOW – HEY WHAT
DARKTHRONE – Eternal Hails……
DAMON ALBARN – The Nearer The Fountain More Pure The Stream Flows
PALE MIST – Through The Labyrinth And Into Connectivity
ÆTHĔRĬA CONSCĬENTĬA – Corrupted Pillars of Vanity
AD NAUSEAM – Imperial Imperceptible Impulse
GODSPEED YOU! BLACK EMPEROR – G_D’s Pee At State’s End
ARAB STRAP – As The Day Get Dark
IRON MAIDEN – Senjutsu (che alla fine è il disco che ho ascoltato di più).

Altra roba che mi è garbata: Dream TheaterMānbryne, Cassandra Jenkins, Nick Cave & Warren Ellis, Transatlantic, Hypocrisy, Mogwai, Sufjan Stevens & Angelo De Augustine, Tribulation, First Fragment.

L’Italia migliore: Blak Saagan – Se ci fosse la luce sarebbe bellissimo, IOSONOUNCANE – Ira, Rhapsody of FireGlory for Salvation.

Ciofeca dell’anno: diciamo più delusioni, quelle di CarcassDeafheaven.

Concerto dell’anno/gruppo di supporto dell’anno: visti i tempi che corrono, quello in streaming per il trentennale degli Emperor.

Saluta il 2021 con un video: Per me un anno decisamente di merda, quindi lo lascio salutare alla Signora Gentile

STEFANO MAZZA

Disco dell’anno: BEWITCHER – Cursed be thy Kingdom

Top 10:
YOTH IRIA – As the Flame Withers
CRAVEN IDOLS – Forked Tongues
CRESCENT – Carving the Fires of Akhet
DÖDSRIT – Mortal Coil
MORTAL VISION – Mind Manipulation
UNGFELL – Es Grauet
STRESS ANGEL – Bursting Church
CANNIBAL CORPSE – Violence Unimagined
IMPALED NAZARENE – Eight Headed Serpent
CRAZY LIXX – Street Lethal

Altra roba che mi è garbata: Green LungBlack Soul HordeLunar SpellsDiocletian, Spirit Adrift, Nordjevel, Cinerarium, At the GatesMoratory.

L’Italia migliore: Sabbatonero, Violentor, Burning Leather.

Ciofeca dell’anno: Cradle of Filth.

Saluta il 2021 con un video: come superare la crisi post festività

ENRICO MANTOVANO

Disco dell’anno: GODSPEED YOU! BLACK EMPEROR – G_d’s Pee At State’s End 

Top 10:
AMENRA – De Doorn 
AT THE GATES – The Nightmare Of Being 
CARCASS – Torn Arteries 
DINOSAUR Jr. – Sweep It Into Space 
EMMA RUTH RUNDLE – Engine Of Hell 
GOJIRA – Fortitude 
LOW – Hey What 
MASTODON – Hushed And Grim 
MONOLORD – Your Time To Shine 
SLEAFORD MODS – Spare Ribs 

Altra roba che mi è garbata: Black Label Society; Bongzilla; Bossk; Converge & Chelsea Wolfe; Darkthrone; Cult of Luna; Greenleaf; Green Lung; Idles; Iron Maiden; Mogwai; Red Fang; Skepticism; Tomahawk; Wolves in the Throne Room

Ciofeca dell’anno: Stöner, una roba indegna dei nomi che appaiono nei crediti.

L’Italia migliore: Abysmal Grief

Concerto dell’anno: MGŁA @Progresja, Varsavia – 27 novembre 2021 

Saluta il 2021 con un video: IT’S COMING ROME!

MARCO BELARDI

Disco dell’anno: SOLSTICE – Casting the Die

Top 10:
INHUMAN CONDITION – Rat God
VULTURE – Dealin’ Death
PARANORM – Empyrean
WITHERFALL – Curse of Autumn
BEWITCHER – Cursed be thy Kingdom
ENFORCED– Kill Grid
STRESS ANGEL – Bursting Church
HITTEN – Triumph & Tragedy
CRAVEN IDOL – Forked Tongues
BLACK MASS – Feast at the Forbidden Tree

Altra roba che mi è garbata: i giapponesi Significant Point e Ningen IsuMortal Vision, che, come gli Enforced, paiono avvisarci stia rinascendo un filone in scia ai migliori Sepultura, e infine direi i Moratory.

L’Italia migliore: Burning Leather e Kryptonomicon

Ciofeca dell’anno: ne ho tre e purtroppo corrispondono a nomi affermati, se non ingombranti. Direi Asphyx, piuttosto anonimo, e a seguire Tribulation, dai quali m’aspettavo un salto di qualità definitivo che direi non s’è visto: anzi, nel loro caso parlerei addirittura di un piccolo passo indietro. Poi i Carcass, assolutamente un buon disco almeno sulla carta, ma ha disatteso le mie aspettative in lungo e in largo; avevo stabilito un po’ per partito preso che l’avrei consumato mese dopo mese e così non è stato. Se devo scegliere una ciofeca vera e propria aggiungo un quarto nome e dico Necronomicon.

Saluta il 2021 con un video: un momento di raccoglimento

PIERO TOLA

Disco dell’annoCIRITH UNGOL – Half Past Human

Top 10:
VULTURE – Dealin’ Death
NESTOR – Kids in a Ghost Town
FRIGHTFUL – Spectral Creator
ABYSMAL GRIEF – Funeral Cult of Personality
WICHER – Czary i Czarty
SOMMO INQUISITORE – Anno Mille
MITCH MURDER – Then Again
BAALBERITH – Manhunt
WILCZYCA – DrakoNequissime
FULCI – Exhumed Information

Altra roba che mi è garbataSiculicidiumChainsword, Inhuman Conditions, Helloween (ebbene sì!), HexorcistSanguisugabogg, Crazy Lixx, Morgul Blade… La salvezza arriva (aspettatamente) dal solito death metal copia carbone dei vecchi mostri e (inaspettatamente) dal revival AOR/street.

Ciofeca dell’anno: il fatto che gli Iron Maiden facciano ancora dischi e i loro fanboi del cazzo.

L’Italia miglioreForza Belvaman!

Concerto dell’anno: Marduk/Mgła a Varsavia. Io, al contrario dei colleghi residenti in Italia, ho avuto la fortuna di vederne parecchi nella seconda metà dell’anno, ma la visita di parte della colonna romana della Skunk Metal S.p.A per questo evento e il suono di Morgan Håkansson in questa particolare occasione lo hanno reso forse il migliore.

Gruppo di supporto dell’anno: una band di Varsavia semi-sconosciuta a nome Weird Tales, i quali con i loro fumogeni, lapidi spaccate e zombi tossicodipendenti conditi da flanger e fuzz e volumi improponibili hanno spazzato via gli headliner di quella particolare serata che se la tiravano da morire.

Saluta il 2017 con un video“What on earth did I just whack?”

MICHELE ROMANI

Disco dell’anno: WINTER ETERNAL – Land Of Darkness 

Top 10:
SETH – La Morsure Du Christ
SPECTRAL WOUND – A Diabolic Thirst 
LUNAR SPELLS – Where Silence Whispers 
FORLORN CITADEL/MIRKWOOD/SPELL OF FOG – Split
MOSSGIVER – Led By The Glowing River 
UNGFELL – Es Grauet 
THYRFING – Vanagandr 
EMPYRIUM – Über Den Sternen 
AUKELS – Raynkaym 
MASTODON – Hushed and Grim

Altra roba che mi è garbata: Friisk, Wyrd, Ild, Thulcandra, Ornamentos del Miedo, Contempt of the LightAncient WisdomPhlebotomized, Oceana, Aquilus.

L’Italia migliore: Dead Summer Society – Decades.

Ciofeca dell’anno: Victory In Blood di Unanimated. Non è una ciofeca, ma per le aspettative altissime che avevo è stata una delusione totale.

Concerto dell’anno: MARDUK/MGLA a Varsavia

Saluta il 2021 con un video: Patrick no look

GRIFFAR

Disco dell’anno: SETH – La Morsure du Christ

Top 10:
DAIUS – Ascuns
ANTRISCH – Expedition I – Dissonanzgrat
SPECTRAL WOUND – A diabolic thirst
WOLVES IN THE THRONE ROOM – Primordial Arcana
AŪKELS – Raynkaym
MOONSCAR – Blood Moon
UNGFELL – Es Grauet
SALE FREUX/ SZIVILIZS – Split tape 2021
SUFFERING HOUR – The Cyclic Reckoning
BESATT – Supreme and True at Night

Altra roba che m’è garbata: Elegiac/Wintaar/Nyctophilia/Venymysgourvleydh (4-way split tape)Forlorn Citadel/Mirkwood/Spells of Fog (split CD)Pale MistAaraAlgor/Aeon Winds (split CD)BhlegFriiskKanonenfieberLunar SpellsMossgiverNachtigWinter EternalLament ChristMalakhimMalistMiasmic, Midnight Odyssey, Nebula Mori (Beyond the Event Horizon e Constellational OdysseyNoltemRiivaus, Sgurr Mor, Spell of Dark, Superstatic, Svaltvinter, The Barrow DownsThundering HoovesTrhä (Lhum jolhduc e Endlhëtonëg), UdåndeValosta VarjoonYithZofos, Alda, Dormant Ordeal, Dagtum, Entropic Awakening, Feldgrau, Feral Season, Irrlycht, N█O, Noise Trail ImmersionMystrasOur Place of Worship is Silent, Psilocybe Larvae, Ruadh, Tardigrada, AbkehrÆthĕrĭa ConscĭentĭaBorgneContempt of the Light, Diaboli, DimwindFjøsnisseFuneral WindsGraveyard of souls, Here and Beyond, Keys of Orthanc, Godhead Machinery (Monotheistic Enslavement e Masquerade among Gods), TausendsternNyctophilia (Weltschmerz), First Fragment… e ne ho lasciati fuori tanti…

L’Italia migliore: Vertebra Atlantis, ma meritevoli di menzione anche Au Clair de Lune e Chaos Luciferi.

Ciofeca dell’anno: tra quelli da cui era lecito aspettarsi qualcosa il disco più imbarazzante è Vassago – Storm of Satan. Meno che mediocri anche Grave MiasmaIron MaidenGraveland, l’inutile Cradle of Filth e il nuovo Helloween, pallosissimo.

Concerto dell’anno: nessuno.

Saluta il 2021 con un video: sta per succedere qualcosa… Non mi capiterà mai più di rivivere una cosa simile. Che emozione, ragazzi.

CESARE CARROZZI

Disco dell’anno: LABYRINTH – Welcome To The Absurd Circus

Top 3:
MASTODON – Hushed And Grim
CRAZY LIXX – Street Lethal
RHAPSODY OF FIRE – Glory For Salvation

Altra roba che mi è garbata: come si è capito, non ho ascoltato molta roba quest’anno.

L’Italia migliore: i suddetti Labyrinth e Rhapsody of Fire.

Ciofeca dell’anno: Yngwie Malmsteen, Iron Maiden, Carcass, KK’s Priest.

Concerto dell’anno: nessuno.

Saluta il 2021 con un video: hanno rubato i colori

MAURIZIO DIAZ

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Top album: WINDFAERER – Breaths of the Elder Dawns

Top 10:
SETH – La Morsure du Christ
SPECTRAL WOUND – A Diabolic Thirst
GRIMA – Rotten Garden
COUNT RAVEN – The Sixth Storm
NORDJEVEL – Fenriir
DJEVEL – Tanker Som Rir Natten
ABYSMAL GRIEF – Funeral Cult of Personality
CAN BARDD – Devoured by the Oak
RAVE THE REQVIEM – Stigmata Itch
HAMMER KING – st

Altra roba che mi è garbata: Quest’anno ho ascoltato pochissima roba, e zero concerti. È andata così, fratelli del vero metal. Ricordo dunque con affetto Darkthrone, i Transilvania – Of Sleep and Death, Hypocrisy, Thyrfing, King of Asgard – Svartvi∂r, Sungen – You Wanted the Bast och det har blev det… 

L’italia migliore: confermo Abysmal Grief, bello il video dei Messa

Ciofeca dell’anno: Iron Maiden

Saluta il 2021 con un video: mind the gap

BARG

Disco dell’anno: SETH – La Morsure de Christ

Top10:
ALFHEIM – Viking Soul
IN AEVUM AGERE – Emperor of Hell (Canto XXXIV)
KEKTH ARAKH – Pale Swordsman
MOSSGIVER – Led by the Glowing River
SOLITVDO – Hegemonikon
SOMMO INQUISITORE – Anno Mille
SPECTRAL WOUND – A Diabolic Thirst
WARRIOR PATH – The Mad King
WHEEL – Preserved in Time
YOTH IRIA – As the Flame Withers

Altra roba che mi è garbata: quest’anno ho sentito davvero pochissimo. Degni di menzione di sicuro Nothing Worth Remembering dei Begotten (è un EP, altrimenti sarebbe in classifica), Mastodon, Cannibal Corpse, Rhapsody of Fire, Orden Ogan, Be’lakor e qualcuno dei mille gruppi consigliatimi da Griffar che sicuramente mi sto dimenticando. Ribadisco comunque che è una lista da prendere con le molle perché ho sentito davvero poca roba.

L’Italia migliore: i Kurnalcool che stanno per ritornare.

Ciofeca dell’anno: sono costretto a dire Lunar Shadow, perché ai tempi del debutto pensavo che sarebbero diventati un gruppone della madonna, e invece.

Concerto dell’anno: l’unico evento che abbia visto dal vivo quest’anno è stato Inter – Napoli 3-2.

Saluta il 2021 con un video: PANZER DIVISION BEATRICE

12 commenti

  • Ahahahah, mannaggia il sacerdozio, siete dei fottuti geni.
    Carrozzi e Belardi sono palesemente dei travelloni da zona Fungo dell’Eur anni 90. Però una bottarella, soprattutto a Cesarone, gliela darei volentieri.
    Michela Romani mi fa senso, onestamente; Enrica Mantovano non la toccherei manco con una canna da pesca.
    Centini e Azzeccagarbugli due fiche spaziali, ma a sto punto non so quanto tutto ciò possa considerarsi un complimento.
    Tola una teenager meravigliosa, ma mi ricorda mia figlia e quindi scatta subito il tabù e mi astengo da considerazioni maniacali. Tuttavia, tuttavia: Roberta Bargone è da applausi. Gnocchissima.
    Detto ciò…
    Belle le vostre liste e andrò a pescarci quel che mi è sfuggito.
    I miei 30 cents:
    1. Disco dell’anno per me Mastodon. Non è mio solito andare su roba mainstream ma hanno fatto un lavoro eccezionale e abbiamo bisogno di gente così.
    2. Seth – La morsure du Christ
    3. Djevel – Tanker som Rir Natten
    Il resto è in ordine sparso. Tanta roba e qualche piccola/grande chicca che ho avuto la fortuna di ascoltare attentamente.
    Mefitis – Offscourings (death/black)
    Ruins of Beverast – The Thule Grimoires
    Dodsrit – Mortal Coil
    Wheel – Preserved in Time
    Rapture – Malevolent Demise Incarnation
    Witherfall – Curse of Autumn
    Los Males de Mundo – Descent towards Death (black metal)
    Enforced – Kill Grid
    Wolves in the Throne Room – Primordial Arcana
    Elderwind – Fires (atmospheric black metal)
    Carcass – Torn Arteries
    Jordfäst – Hadanefter (black metal)
    Worrior Path – The Mad king
    Knife – Knife (speed metal/punk)
    Steel Bearing Hand – Slay in Hell (death/thrash)
    Katatonia – Mnemosynean
    Escumergament – …Ni Degu Fazentz… (black metal)
    Khemmis – Deceiver
    Cradle of Filth – Existence Is Futile
    Whitechapel – Kin
    In Mourning – The Bleeding Veil
    Thulcandra – A Dying Wish
    Unanimated – Victory in Blood (forse il loro peggior disco ma avercene di peggior dischi così)
    The Silver – Ward of Roses (post-black metal con i due tizi degli Horrendous, disco della madonna)
    Appalooza – The Holy of Holies (applausi)
    Unto Others – Strenght
    Stormkeep – Tales of Othertime (medieval black metal)
    Statemi bene.

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  • P.s. Ma come cazzo è che Griffar lo avete sostituito con Satyr Wongraven?

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  • questi i miei, includo anche i guilty pleasures e l’EP degli Insomnium. Sicuramente dimentico qualcosa…
    Nestor – kids in a ghost town
    Kryptos – force of danger
    Haunt – beautiful distraction
    Insomnium – argent moon
    Evergrey – Escape of the Phoenix
    Asphyx – Necroceros
    Eye Of Purgatory – The Lighthouse
    Lebrock – Fuse
    Bewitcher-Cursed Be Thy Kingdom
    Contempt of the Light-In the Darkest of Times
    Hypocrisy – Worship
    altro in ordine sparso: Memoriam, Carcass, Maiden, Winter Eternal, Death SS

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  • Sembra la sezione tranny di pornhub, dovevate mettere un breve bio con le misure del mattarello. Concordo che l’ultimo Seth sia un bel disco, per il resto invidio la vostra voglia e tempo per ascoltare roba nuova. Se riesco a tenermi in mente tre album usciti all’anno è tanto. Una delusione è stato sicuramente l’ultimo Darkthrone, poi…boooh

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    • ti capisco Bacco, pure io mi ero messo di buono spirito a sentire i Seth ma poi ho rimesso su il loro vecchio capolavoro. Nel black poi davvero non riesco a trovare roba nuova interessante, alla fine finisce sempre che mi risento “hvis lyset tar oss” per la miliardesima volta. L’ultimo dei Kauan per me è la cosa migliore del 2021, obiettivamente un capolavoro, sono contento che qualcuno lo abbiamo notato. Wheel molto interessanti e con una voce molto bella. Appalooza anche una gran bella sorpresa, non li avevo mai sentiti.
      Tra le playlist di MS che ho visto ho trovato tanta roba recensita nel corso dell’anno ma che davvero per me è ingiustificabile e inascoltabile, soprattutto i gruppi che fanno la gara a chi ce l’ha più lungo (chi ha la batteria piu veloce, chi i tempi piu dispari, chi i riff piu veloci…mai una melodia interessante e che dia delle emozioni….eccheduecoglioniiiiii). I gruppi del reparto geriatria tipo i Maiden invece li ho ascoltati di sfuggita e non mi pare di avere sentito niente di vagamente degno del glorioso passato.

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      • Ciao, mi consenti una breve replica? Capisco la tua noia atavica perché è la stessa che ho io per le serie tv, quelle per le quali tutti vanno pazzi ed a me non fanno né caldo né freddo, e preferisco andarmi a vedere per la centesima volta quei pezzi di fica delle Charlie’s Angels o Magnum P.I.
        Però la musica è qualcosa di diverso, richiede un impegno meno assiduo, meno continuativo. Se ascolti anche solo un disco a settimana alla fine dell’anno ne hai ascoltati più di cinquanta, non è detto che ti piacciano tutti ma da lì alla tabula rasa ancora ne passa. Visto il mondo con l’attitudine che propugni tu se uscisse oggi anche “in the nightside eclipse” farebbe cacare, questo secondo me non è vero. Se nemmeno ci provi chiaro che non troverai mai nulla di tuo gusto. Io non faccio testo perché vivo in un mondo opposto, per me di musica della madonna ne esce ancora a vagonate, però, insomma, ci sono anche le vie di mezzo. Tutto qui. Non prendere queste parole come una critica perché non lo sono, vedile come un suggerimento.

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      • Caro Marko la mancanza di melodie efficaci e di riff fighi è proprio la cifra del metal del XXIesimo secolo, ed il principale motivo (unito a produzioni pressoché indistinguibili) del mio sommo disinteresse per la scena attuale. C’è una grande capacità tecnica ma totale mancanza di talento e personalità per cui… hvis lyset tar oss pure io. Aggiungo anche che, a mio avviso, esiste anche un limite oltre il quale la capacità di assimilare musica scema. Potremo mai apprezzare un disco in maniera viscerale come quando si aveva quindici o vent’anni? Io non credo. Di cose interessanti ne escono, e ripeto l’esempio dei Seth è calzante. Ma appunto posso trovare al limite qualcosa di interessante ogni anno, senza che mi capiti mai di dire:”ah, che disco della madonna” ed esserne ossessionato come mi capitava una volta

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  • Ahah troppo forti ahah ecco la mia classifica dei tizi di Metal Cuck:
    Maurizio Diaz
    Barg
    Piero Tola
    Lorenzo Centini
    L’azzeccaminchie
    Quel coglione di Charles
    Stefano Greco
    Edoardo Giardina
    Stefano Mazza
    Ciccio Russo che poverino ormai non ne azzecca una
    Griffar
    Michele Romani
    Enrico Mantovano
    Marco Belardi
    Quel poveretto di Cesare Carrozzi, per il quale non si può che provare un po’ di umana pietà

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  • Belle che siete, vi tromberei tutte.
    Stefano Mazza poi ha dei peli sul braccio molto seducenti.

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  • @Bacco: punto di vista che comprendo, il tuo, nella seconda parte del post, dove scrivi sostanzialmente che dipende da noi. Ovvero non abbiamo più quindici o vent’anni. Già.
    Così come è vero, trito e ritrito che non c’è stato un ricambio generazionale delle grandi band del passato. Ma stavo pensando che questo è evidente per quel che concerne il poter (nuovamente) condensare consenso, entusiasmo e senso d’appartenenza sotto a un palco. Tutti riuniti sotto una nuova egida a dar voce al proprio bambino interno, nell’idea che quello che abbiamo amato e che amiamo ci sopravviverà nel trionfo di una gruppalità straripante e inestinguibile. Infondo è lo stesso motivo per cui ci si ritrova ancora in 60000 a vedere i Metallica (mi fa senso anche solo scriverlo sto nome) o i Maiden (che senso non mi hanno mai fatto, semmai oggi mi suscitano un misto di tenerezza e compassione).
    Ma tolto questo, o meglio, accettando la difficoltà di ammettere tutto questo, il metal resta un universo espanso da continui, ridimensionati, forse minuscoli big bang che muovono materia (digitale, perlopiù) per orecchie propense allo stupore.
    Ecco, nonostante i miei 47 anni, in tutto quello che faccio, in ogni singolo momento della mia strana, piccola esistenza, sono propenso a stupirmi ancora. Storie, persone, commozioni, cadute e risalite. Suoni, armonie, melodie e strazi messi in note. Continuano a stupirmi, forse perché, semplicemente, continuo a essere curioso. A essere aperto a quel che, come scrisse una volta Griffar, mi ha salvato la vita. E che continua a salvarmela ogni giorno.

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  • Ne cito pochi…

    SECRET SPHERE “lifeblood”
    TRIBULATION “where the gloom becomes sound”
    UNTO OTHERS “strenght”
    ZETAR “devouring darkness”
    PERTURBATOR “lustful sacraments”
    W O L F C L U B “just drive – part 1 & part 2”

    Buon anno a tutti.

    Piace a 1 persona

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