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Radio Feccia #16

3 giugno 2015

Testi di Charles e Ciccio Russo

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Il Turillone nazionale ci offre un’altra anticipazione dal nuovo album

Che si chiamerà Prometheus, Symphonia Ignis Divinus Insanus. Dai, scherzo, senza Insanus. Però suonava bene. Il teaser, tutto strumentale, mi ha fatto immediatamente pensare a una roba tipo Concerto Suite for Electric Guitar and Orchestra in E flat minor Opus1, ve la ricordate? Io sono quello meno titolato a parlare dei Rhapsody, visto che non ho mai seguito la telenovela dello scioglimento e dello sdoppiamento di personalità, però la seconda anteprima (la trovate a questo link) mi fa ben sperare, dai.

DeFeis accusa di plagio il tizio dei Fadades: “Sono stato io il primo a introdurre il MEEOOWW nel metal”

Suvvia, si scherza, ma è la prima cosa che m’è venuta a mente dopo aver ascoltato l’imbarazzantissimo nuovo pezzo dei Virgin Steele. Ora, io sono un grande fan di DeFeis e amo quella sua vocina sempre più finta e stridula, ma qui siamo davvero al punto di non ritorno. Meeow!

10305176_10153158969219961_3903508328999939565_nI TIAMAT al lavoro su nuovo materiale. Ma non si erano sciolti?

E io mi ricordo bene, ci avevo scritto pure un pezzo. Ma Johan, si sa, sta fuori con l’accuso e probabilmente avrà scritto quelle due righe polemiche su faccialibro in un qualsiasi momento di confusione da abuso di psilocybe tea per poi dimenticarsi tutto un attimo dopo. Vabbè, ‘sta cosa del nuovo disco mi eccita come la cena di Natale coi parenti.

I SYMPHONY X ci riprovano

Ma non emozionano. Il nuovo singolo non è affatto memorabile. Per carità, sempre suonato da dio però lo trovo retorico e già sentito mille volte. Il penultimo album, Iconoclast, era una cazzo di bomba, secondo me. Da questo qui, Underworld, sinceramente non mi aspetto molto, per il semplice fatto che le anteprime degli X di solito corrispondono ai pezzi migliori del disco.

I NE OBLIVISCARIS sono l’ultima Big Thing del metal

Certo, non hanno ancora il seguito planetario che si meriterebbero ma ormai l’ho detta. Quindi, per spammare come se non ci fosse un domani, qui di seguito troverete il nuovo live video di Painters of the Tempest (Part II): Triptych Lux, terzo movimento (Curator), secondo brano della suite omonima in tre atti tratta dall’ultimo devastante album Citadel. Spiegare i Ne Obliviscaris non è cosa facile ma per darvi un’idea di quanto fossero grandi già ai tempi degli esordi, andatevi a recuperare gli ultimi due stupendi EP, Sarabande To Nihil, di cui abbiamo già parlato, e Hiraeth, entrambi riarrangiamenti di vecchi pezzi, pubblicati grazie ad una campagna di crowdfunding iniziata nel tour dell’anno scorso.

Il nuovo pezzo del progetto Lindemann/Tägtgren è inutile

Poi c’è il video che è anche peggio. Mi astengo da ulteriori commenti a parte una semplice domanda: perché i due hanno avvertito l’urgenza di mettere su questo progetto insieme?

E ci sono pure i GHOST

Che a me sia Opus Eponymous che Infestissumam erano garbati. Col tempo ho scoperto che il secondo si fa ascoltare con ancora più piacere dell’album di esordio. Se uno li prende per quello che sono, una piacevole rivisitazione stilistica di sonorità datate, che vanno dai Beach Boys al progressive rock, da ascoltarsi senza troppe attese, è difficile rimanerne indifferenti. Certo, tutto quello che vi ruota attorno, il mistero effimero delle identità sconosciute, delle maschere e così via, può dare fastidio ma può anche attirare, come una lampadina accesa le falene. Per quanto mi riguarda, visto che musicalmente ne apprezzo le melodie e la leggerezza compositiva, cerco di ignorare l’operazione commerciale che c’è dietro e non farmeli andare di traverso. Questa è la prima anticipazione da Meliora:

Roddy Bottum rilascia un’intervista a Buttmagazine, rivista on-line per gay

Il tastierista dei Faith No More che, come è noto, è omosessuale, scherza con l’intervistatore sul suo cognome Bottum/butt. Non ce ne frega un cazzo di tutto ciò (anche se siamo sicuri che questa notizia farà ridere di gusto la signora Boldrini) e l’ho messa soltanto come scusa per chiedervi: ma alla fine vi è piaciuto o no il nuovo disco dei FNM? Ps. Ieri i cinque di Frisco hanno suonato a Milano; se ci eravate, fateci sapere come è stato.

Gli HELLOWEEN non ci vogliono bene

Se così non fosse non avrebbero inciso un disco così barboso come My God-Given Right, da cui ci offrono la title-track in anteprima. Va bene la puntualità teutonica dell’album ogni due anni (o la clausola contrattuale con la label, se preferite), vanno bene pure i soldatini di Star Wars con la testa di zucca, vanno bene pure le signorine in abiti succinti, ma su tutto questo circo poi mi ci dovete mettere su almeno un pezzo decente. Così non è. Non credo che ne sentirete parlare nei prossimi tempi su questi schermi. (Charles)

MEGADETH: secondo Nick Menza la reunion della formazione di Rust In Peace è naufragata per motivi di soldi

È venuto fuori quello che avevamo immaginato un po’ tutti: prima che Dave Mustaine reclutasse Chris Adler dei Lamb Of God e Kiko Loureiro degli Angra (Kiko Loureiro degli Angra!) per incidere il prossimo disco, era stato fatto un tentativo di rimettere in piedi la line-up di Rust In Peace. Secondo il batterista, le prove stavano andando benissimo, gli avevano ridato il posto dopo tre giorni e tutto sarebbe saltato perché non intendevano pagarlo per le registrazioni ma solo per il successivo tour. Secondo Dave Ellefson, invece, lui e Mustaine ci avrebbero semplicemente ripensato perché bisogna guardare avanti e non attaccarsi al passato, eccetera. Mah.

Mike Portnoy suonerà la batteria nel tour di addio dei TWISTED SISTER

Jay Jay French ha raccontato che l’ex Dream Theater avrebbe dato la sua disponibilità dopo averlo incontrato per caso poco dopo la morte di A. J. Pero. Potete trovare dei video del primo show con Portnoy, a Las Vegas, su Blabbermouth.

I DARK ANGEL stanno scrivendo un nuovo disco

We wanna devastate people, promette Gene Hoglan. Speriamo.

Locandina_LAnticristoRemember The Fallen: Alberto De Martino (1929-2015)

E’ morto nella sua Roma il regista Alberto De Martino, artigiano del cinema di genere italiano attivo negli anni ’60 e ’70, in particolare nei filoni peplum e spaghetti western. Per noi adoratori del Demonio il suo film migliore resta però L’anticristo, sottovalutatissimo horror esorcistico del 1974 molto più disturbante e morboso dell’originale di Friedkin (che non avrebbe mai avuto il coraggio di girare scene come quella del santino o quella del sabba con tanto di osculum infame), grazie anche alla straordinaria interpretazione di una scatenata Carla Gravina, portata al successo da Il segno del comando. L’anno dopo tornò, con minor fortuna, alle tematiche sataniche con Holocaust 2000, ispirato invece al Presagio e interpretato addirittura da Kirk Douglas. R.I.P.

Diario romano

Giovedì 4 palate di ignoranza e malessere al Delverme con Tutti I Colori Del Buio, Godog e Reverend Knopf. Venerdì 5 al Traffic passano i Rotting Christ con uno show commemorativo dove suoneranno pezzi solo dai primi lavori, fino a Non Serviam incluso. Ho già le lacrime agli occhi. Il giorno dopo chi non è interessato alla finale di Champions League può andare a vedere i Kirlian Camera al Big Bang, che ci sarà pure un sacco di patata perché i maschietti staranno tutti ad alcolizzarsi davanti alla partita. Mercoledì 10 ci sono gli Overkill all’Orion ma io me li perderò per una trasferta lavorativa e sto bestemmiando tantissimo. Proverò a consolarmi il 18 con i Weedeater all’Init e il 19 con gli Handful Of Hate al Traffic, dove il 24 ripasseranno i Red Fang per quello che credo sia ormai il quarto concerto romano estivo consecutivo. Perché l’estate non inizia mai davvero senza un concerto dei Red Fang. Attesissimi (non da me, a esser sincero) gli Arcturus il 26 giugno all’Init, mentre, per qualcosa di più spensierato ci si può rivolgere agli Iron Reagan, cuginetti dei Municipal Waste di scena al Traffic il 28.

Vi salutiamo con l’adorabile video di A Wound Outside Time, dal discreto Poisoned Altars dei Lord Dying, gruppo di Portland al secondo album (l’esordio Summon The Faithless ci era garbato abbastanza) che suona quasi come una versione in hangover violento degli High On Fire (a proposito, è uscita un’altra anteprima da Luminiferous). I ragazzi hanno voluto tributare esplicitamente le atmosfere dei videoclip death metal che passavano su Headbangers Ball nei primi anni ’90 e il risultato è davvero grazioso. (Ciccio Russo)

8 commenti leave one →
  1. luisflyfree permalink
    3 giugno 2015 12:53

    A me il nuovo degli Helloween sta piacendo, non è proprio ciò che mi aspettavo, ma hanno fatto un passo avanti rispetto al precedente “Step out of hell”.

    Invece sono curiosissimo di sentire Kiko Loureiro con i Megadeth, la reunion mi sarebbe piaciuta tantissimo, ma non posso nascondere che questa nuova formazione mi intriga non poco.

    La perdita di De Martino è davvero un brutto colpo, ho apprezzato molto i suoi lavori anche quelli meno celebrati tipo “I familiari delle vittime non saranno avvertiti” oppure “Ok Connery”

    Liked by 1 persona

  2. Lorenzo (l´altro) permalink
    3 giugno 2015 14:41

    Sol Invictus é inutile e mi fermo qui perché gli voglio ancora bene.

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  3. weareblind permalink
    3 giugno 2015 14:57

    Sto leggendo su FB di Milano, ieri. Meno male che decisi che quel concerto, quella location, non andavano proprio. Mentre il MetalItalia festival è stato una bomba (ma anche il Blood in Gerenzano domenica). Sempre per spirito di servizio, sabato Rock in Park a Milano coni V-anger. “In Shovel we trust” mi garba.

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  4. Snaghi permalink
    3 giugno 2015 14:59

    Che boccie ha la tipa nella foto?! Nuovo singolo dei Ghost hit della settimana

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  5. Vanni Fucci permalink
    3 giugno 2015 15:28

    Madonna, qualcuno fermi Defeis. Se evitasse quegli acuti ridicoli e non si producesse tutto da solo, forse ci potrebbe ancora essere speranza.

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    • 3 giugno 2015 16:32

      tutto a posto: sono andato a dare da mangiare al gatto….ora non miagola più! dopo i blind guardian ora mi sono caduti anche i virgin steele….comunque aspetto il vostro avere vent’anni del dicembre 1995 con il ricordo del loro Marriage Of Heaven & Hell Part 2

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  6. Lorenzo permalink
    3 giugno 2015 21:21

    Contento per Tiamat e Dark Angel, per quanto riguarda i Ne Obliviscaris non so, non mi hanno convinto l’anno scorso

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Trackbacks

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