Vai al contenuto

Skunk Jukebox: night of the living spread

15 novembre 2012

Quando ho chiesto ai colleghi se qualcuno fosse interessato a buttare giù due righe su Vanitas, settimo album degli Anaal Nathrakh, il grim and frostbitten Matteo Ferri mi ha risposto che avrei potuto semplicemente ripubblicare paro paro la recensione da lui scritta all’epoca per il precedente Passion (che, a sua volta, non è che fosse chissà quanto distinguibile dall’ancora anteriore In the Constellation of the Black Widow) cambiando giusto qualche titolo qua e là. Se ultimamente il duo di Birmingham non sembra quindi brillare per velleità evolutive, la capacità di far male è però rimasta intatta:

E non è il caso di attendersi mirabolanti evoluzioni stilistiche nemmeno dai Destruction, a quanto si evince da Carnivore, estratta da Spiritual Genocide, fuori la settimana prossima su Nuclear Blast. Il video è casereccio ma simpatico, con due tizi che vanno in una discoteca equivoca con i puttanoni che ballano, si fanno mettere il Roipnol nel bicchiere e si risvegliano legati in uno scantinato con il mad butcher che si avvicina ghignante per affettarli mentre i suddetti puttanoni continuano a ballare con lascivia, in un trionfo di allegro cattivo gusto tutto crucco. Il pezzo vede come ospiti Harry Wilkens e Oliver Kaiser, rispettivamente chitarra e voce ai tempi di Release From Agony. Tom Angelripper e Gerre dei Tankard fanno un cameo da qualche altra parte nel disco. Sarà un mio limite ma per me i Destruction post-reunion restano una band della quale si può fare tranquillamente a meno. Magari al Wacken dopo la trentaduesima Köstritzer saranno pure divertenti ma continuano a emozionarmi ben poco, e l’altro brano presentato come anteprima, Cyanide, non mi ha certo spinto a rivedere le mie posizioni.

Restando in campo di thrash metal e di gruppi dei quali non me ne frega nulla, ancora più cafone e poveristico è il video girato dai Bonded By Blood per Crawling In The Shadows, da The Aftermath, uscito la scorsa estate. Si vede una tizia inseguita dalla silhouette di un mostrone tipo ombra cinese. Meglio il mad butcher. Quanto a loro, saranno pure degli onestissimi mestieranti ma non riesco a non essere prevenuto con una band che si chiama come uno dei miei dischi preferiti.

Produce la Scion AV, ultimamente molto attiva (a proposito, sul loro sito ci sta il nuovo ep dei Corrosion Of Conformity da scaricare aggratis). Loro è anche la produzione della clip a tema geriatrico girata per The Grip Thightens, da Teratogenesis, mini dei techno-deathster Revocation risalente a qualche mesetto fa  ma anch’esso tuttora scaricabile aggratis. Sul sito della Scion AV c’è un bel po’ di roba fica scaricabile aggratis, compreso l’ultimo ep degli Immolation, nel caso ve lo siate perso. Fateci un salto, magari.

Più elaborato e incomprensibile è invece il video girato da quei fattoni dei Rwake per It Was Beautiful But Now It’s Sour (per la cronaca, una citazione dal Jesus Christ Superstar). Si vedono dei feti di quadrupedi non identificati che, senza alcun motivo plausibile, vengono bruciati, fatti esplodere, tagliuzzati e distrutti nei modi più bizzarri. Al momento ci sfugge il profondo significato metafisico sicuramente presente in questi immagini, quindi ci limitiamo a ribadire che Rest è un disco della madonna e che il cantante Cristopher durante l’ultimo Maryland Deathfest a un certo punto si è messo a vomitare sul palco ma è riuscito a continuare il pezzo senza fare una piega. Idolo.

12 commenti leave one →
  1. Helldorado permalink
    15 novembre 2012 12:30

    I Revocation sono un’ottima band, soprattutto “Existence is Futile” mi acchiappa molto. I Destruction li aspetto al varco, con curiosità…

    "Mi piace"

    • Snaghi permalink
      15 novembre 2012 18:41

      i revocation li ho visti e spaccano sul serio, solo mi sembra non sappiano ancora bene che tipo di musica vogliano fare…

      "Mi piace"

  2. 15 novembre 2012 16:19

    Ragazzi il nuovo degli Anaal Nathrakh è un discone e forse è anche il migliore e il più vario della loro carriera. A Metaphor for the Dead da sola vale l’acquisto.

    "Mi piace"

    • Helldorado permalink
      15 novembre 2012 17:35

      Sono d’accordo, è piaciuto molto anche a me…

      "Mi piace"

    • Charles permalink
      15 novembre 2012 19:04

      l’ho ascoltato da poco e confermo che l’ultimo Anaal è un ottimo disco con due/tre pezzi della madonna, compreso quello giustamente citato

      "Mi piace"

    • Nervi permalink
      15 novembre 2012 22:30

      Quoto sopra. Lo stesso non si può dire per la copertina.

      "Mi piace"

  3. sergente kabukiman permalink
    15 novembre 2012 17:00

    madonna i bonded by blood..non riescono davvero a fare qualcosa di decente.ragazzi vi prego ritiratevi..il thrash metal non fa per voi

    "Mi piace"

Trackbacks

  1. Musica di un certo livello #10: RAGNAROK, GUST, FINSTERFROST, MORITURUS « Metal Skunk
  2. Tre dischi per riprendersi dai bagordi: AEON, INCANTATION e DESTRUCTION « Metal Skunk
  3. Skunk Jukebox: to serve man | Metal Skunk
  4. Frattaglie in saldo: menu all’italiana #2 | Metal Skunk
  5. In Wino Veritas: THE OBSESSED – Sacred | Metal Skunk

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: