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Avere vent’anni: BELLADONNA – Spells Of Fear

27 gennaio 2019

Gli Anthrax per il sottoscritto rimangono un mistero: sono una grandissima band di cui riconosco all’istante sound, interpreti e canzoni, ma già digerisco a fatica alcune cose presenti nei due album “finali” con Belladonna alla voce. C’erano dentro dei pezzi memorabili, anche se mi disturba che abbia fatto più storia una cover come Antisocial rispetto a tanto altro materiale originale. Preferisco Persistence Of Time senza alcun dubbio, ma ho difeso a spada tratta State Of Euphoria finché ho potuto, salvo poi ammettere che metà dell’album non fosse poi così ispirata come avevo sempre creduto. La stessa cosa potrei dirla di Sound Of White Noise ma non lo dirò mai, perché ci sono sempre stato affezionato oltre ogni limite accettabile, e senza sapere perché. Senza entrare quindi nell’eterna disputa su Bush e Belladonna, mi limiterò a sottolineare come, a distanza di pochissimi mesi, i due si fossero rivelati gli assoluti protagonisti rispettivamente di Volume 8: The Threat Is Real, in cui non se la sentiva di funzionare nemmeno la copertina, e del secondo lavoro da solista intitolato Spells Of Fear

Quest’ultimo apparteneva a Joey Belladonna, che si sforzò di assomigliare a Cronos in un’espressione facciale la quale, mostrandoci ogni otturazione possibile e immaginabile, batté ai punti la tremenda grafica dell’album inciso poco prima dagli storici rivali. Spells Of Fear seguiva a distanza di circa tre, forse quattro anni l’omonimo debutto che neanche si poteva considerare brutto; forse era un po’ troppo eterogeneo e indeciso sul da farsi, ma di certo non gli mancavano né i buoni pezzi né un sound più socialmente accettabile di quello di Stomp 442. Niente da fare: non fu solo la formazione a cambiare radicalmente, in favore di un unico volto noto come quello dell’attuale batterista dei Metal Church, Stet Howland, per intenderci colui che assomiglia ad un pornoattore più di qualunque pornoattore incluso Evan Seinfeld dei Biohazard. Fu proprio l’intero comparto musicale a decidere che era giunta l’ora di fare schifo, perché gli Anthrax andavano superati in tutto, e se Volume 8: The Threat Is Real toccava il fondo del Pacifico, l’intento di Spells Of Fear era quello di iniziare a scendere giù per la Fossa delle Marianne alla ricerca di qualche polpo gigante.

Non si può aprire un album con Face You: eppure Belladonna lo fece. Il pezzo era bruttissimo, una sorta di groove-thrash di quel tipo che nei Novanta tutti battezzavano come “metal contaminato dal grunge”. Andare più lentamente possibile, ricercare ritmi ipnotici, schifare chiunque avesse memorizzato, elogiato oppure urlato Belly Of The Beast o qualunque altra hit incisa in precedenza. Un paio di pezzi carini erano presenti pure lì dentro, in quell’insostenibile Spells Of Fear che non riuscì nemmeno con la forza a fermare la carriera solista di Joey Belladonna: ma quello del 1999 rimane certamente la cosa più brutta da lui pubblicata. Anche se, detto fra noi, gli Anthrax attuali non mi fanno affatto saltare dalla gioia. (Marco Belardi)

5 commenti leave one →
  1. vito permalink
    27 gennaio 2019 10:58

    vorro’ sempre bene agli Anthrax e a Belladonna,sono andato al concerto dei Big 4 solo per loro e gli Slayer visto che dei Metallica e quel mentecatto di Dave Mustaine non me ne fregava niente !

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  2. Fredrik DZ0 permalink
    27 gennaio 2019 11:12

    in quegli anni tanti hanno commesso errori e si sono lasciati plagiare da quei flagelli chiamati grunge e nu-metal: puro percolato in note.

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  3. weareblind permalink
    27 gennaio 2019 12:28

    Belardi, confermo tutto. Poi, live mi spaccano e sono contento.

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  4. luisflyfree permalink
    27 gennaio 2019 13:27

    Gli Anthrax sono una parte fondamentale della mia esistenza ma Spells of fear è davvero difficile da digerire, anche se il video in questione l’ho caricato io 😀
    Face you, a me garbava, non capivo/sco neanche perchè, ed ho sempre pensato fosse il punto migliore del disco… pensa un po’ il resto 😀

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    • Marco Belardi permalink
      27 gennaio 2019 14:58

      per esempio delle due che si trovano sul Tubo preferisco Phony, comunque là dentro ce ne sono almeno 3 o 4 davvero brutte forte

      Piace a 1 persona

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