Dieci dischi per gli anni Dieci: Marco Belardi
Gli anni Dieci raccontati da Belardi con i dieci dischi per lui più significativi.
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Gli anni Dieci raccontati da Belardi con i dieci dischi per lui più significativi.
Continua a leggereQualcuno si ricorderà di un giovane tedesco appassionato alla militanza politica a livelli pressoché estremi. Finì in galera nel periodo della Rote Armee Fraktion e una volta uscito, probabilmente, a salvare Karl-Ulrich Walterbach sarebbe stata la musica. Per gli innumerevoli metallari degli anni Novanta, seguire un’etichetta discografica era come parteggiare per una sigla politica, perduti nella convinzione di poter influire
Continua a leggereDi quegli anni ricordo benissimo la questione del Canada e del death metal tecnico. Non era una scena particolarmente compatta, anzi più o meno ognuno tendeva ad andare per i cazzi propri, ed è esattamente quello che fecero i Martyr di Daniel Mongrain. Fra gli altri nomi “minori”, i Quo Vadis applicarono voce e melodie dei Carcass a una struttura
Continua a leggereIo ad agosto di solito resto a lavoro, un po’ perché lo richiede la natura della mia occupazione, un po’ perché si tratta dell’unico mese dell’anno in cui Roma, svuotata di una buona metà dei residenti, è vagamente vivibile. La cosa mi è sempre andata benissimo finché non è venuto fuori il Frantic Fest. Sono due anni che, roso dall’invidia
Continua a leggereQuest’annata mi sta letteralmente lasciando di stucco. Sono anni che rifletto sull’eterno dilemma riguardante il panorama metal ed il suo futuro: comunque la metta, non finisco da nessuna parte ma una cosa è certa. Se da un lato abbiamo ragione a lamentarci del fatto che i media sono fuggiti dai nostri territori, e che nella musica rock girano sempre meno
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