Author Archives: Ciccio Russo

Il divorzio dei Leaves’ Eyes e lo stato del giornalettismo metallico online

Due settimane fa Alex Krull (non ci crederete ma un tempo gli Atrocity erano un gruppo serio) ha cacciato la consorte Liv Kristine dai Leaves’ Eyes e ha reclutato al suo posto una ragazzetta finlandese, tale Elina Siirala. Siamo tutti d’accordo, spero, che non ce ne frega niente e che piuttosto che ascoltare un disco dei Leaves’ Eyes preferiremmo farci estrarre un

Continua a leggere

Non mi ha fatto ridere: ELIO E LE STORIE TESE – Figgatta de Blanc

“Un album di Elio e si può definire ‘bello’ solo nel momento in cui fa ridere, il fatto che loro siano bravissimi a suonare alla fine è solo un accessorio, un qualcosa che è destinato a rimanere in secondo piano“, sentenziò Stefano Greco (che ha sempre ragione) nell’articolo sul ventennale di Ass Cobra. Purtroppo così è. E no, per quanto

Continua a leggere

Frattaglie in saldo #27: another bucket for monsieur

Nelle mie intenzioni, questa puntata avrebbe dovuto uscire a febbraio e proseguire la trattazione dei dischi del 2015 che mi premeva recuperare. Nel frattempo si è fatto aprile e sarebbe il caso di iniziare a parlare di quelli dell’anno in corso. Sono spiacente, cari Cruciamentum, Heaving Earth, Effigy, The Grotesquery, Abscession, Purtenance, Horrendous, Black Fast e Obscure Infinity. Sarà per

Continua a leggere

OBSCURA – Akròasis

Mi ero preso una violenta cotta per gli Obscura ai tempi del terzo album Omnivium. In quel preciso momento il techno-death onanista alla Spawn of Possession stava prendendo piede in maniera preoccupante, quindi ascoltare qualcuno che si rifacesse ai Death e, sin dal moniker, ai Gorguts fu una boccata d’aria fetida. Col senno di poi, credo di averli un po’

Continua a leggere

I Rammstein fanno causa al governo

A lanciare la notizia è Deutsche Welle, il portale giornalistico sulla Germania in lingua inglese controllato dalla Ard, la Rai tedesca. I Rammstein hanno chiesto 66 mila euro di danni alla Bundesprüfstelle für jugendgefährdende Medien (un’agenzia del governo il cui nome, tradotto, suonerebbe come “Dipartimento federale per i media nocivi per i giovani”) per aver censurato, all’epoca dell’uscita, la copertina originale

Continua a leggere
« Vecchi articoli Recent Entries »