Author Archives: Ciccio Russo

Arc: gli AGORAPHOBIC NOSEBLEED si danno al doom

Tra Agorapocalypse (2009) e Book Burner (2012), ultimi lp delle due creature principali di Scott Hull, il segretario di Stato americano del grindcore, un parallelismo si può fare. Entrambi sembravano partire dall’intento chissà quanto intenzionale di essere il “disco definitivo” delle rispettive band, quello che ne riassuma in maniera più esaustiva la filosofia sonora e la presenti in maniera più lineare

Continua a leggere

Qui si rifà l’Italia o si muore: Lo chiamavano Jeeg Robot

Dopo un quarto d’ora hai già visto una scena di inseguimento con i controcazzi, un tizio con il cranio sfondato da non mi ricordo quale oggetto contundente per aver detto una parola di troppo, un corriere della droga africano che crepa perché gli si sono aperti gli ovuli nello stomaco e un paio di morti sparati, tutto questo in un’Italia da strategia

Continua a leggere

Questi sono alieni veramente: VOIVOD – Post Society

Rinnegata una svolta post-hardcore peraltro riuscita benissimo, Piggy e Away, all’alba del nuovo millennio, si riconciliano con il cantante originale Snake (nel frattempo diventato gestore di un fast food e vittima di una crisi depressiva dovuta all’inspiegabile flop commerciale del capolavoro The Outer Limits) e tirano fuori il disco più sciatto e inutile della loro carriera, ovvero l’omonimo del 2003.

Continua a leggere

Jesper Stromblad non sta bene

I The Resistance sono la cosa più bella accaduta nell’ultimo lustro agli appassionati del suono di Goteborg. Di fatto una reincarnazione dei Dimension Zero, con la vecchia coppia d’asce degli In Flames costituita da Jesper Stromblad, mente del progetto, e Glenn Ljungstrom coadiuvata da Marco Aro dei The Haunted alla voce. Due ep e due lp (l’ultimo dei quali, Coup de Grace, uscito

Continua a leggere

BLACK TUSK – Pillars of Ash

Condivido quanto scritto da Charles nella recensione di Purple. Del triumvirato di Savannah preferisco anch’io i più giovani e meno blasonati Black Tusk ai Baroness, che da sempre rincorrono i Mastodon un po’ come i Megadeth hanno fatto con i Metallica, e ai Kylesa, che sono (erano?) bravissimi ma non mi hanno mai appassionato per mere questioni di gusti. Di

Continua a leggere
« Vecchi articoli Recent Entries »