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Skunk Jukebox: assaggia ‘sta zuppa

11 ottobre 2019

Senti quanto fa schifo, assaggia

Non so se ne siete a conoscenza, ma di recente Alessandro Conti (Luca Turilli’s Rhapsody, Trick or Treat, etc) è andato a cantare nei TWILIGHT FORCE, banda svedese di emulatori dei Rhapsody che in passato si è resa protagonista di alcune cose pregevoli pur non essendo, in definitiva, tutto ‘sto gran gruppone. Conti si è comunque integrato benissimo, e nel video di Dawn of the Dragonstar sembra molto a proprio agio tra elfi, folletti, coboldi, zufolatori di piedi e draghi bisessuali. Il pezzo è divertente, e loro ci hanno comunque guadagnato parecchio, perché il precedente cantante era piuttosto scarsino mentre Conti, come sappiamo, ha una voce della madonna. Il disco è uscito un paio di mesi fa ma ancora non l’abbiamo recensito perché siamo pigri e indolenti; ma un giorno, giuro, ne parleremo.

È tempo di chiudere a chiave mogli e fidanzate, perché sono tornati i GORILLA PULP, di cui avevamo parlato nel report dell’ultimo Tube Cult, dove i viterbesi hanno spaccato tutto a colpi di riffoni sguaiati studiati nei minimi dettagli per entrare nelle mutandine delle ragazze. La loro ultima fatica si chiama One Ticket to my Hell, singolo rappresentato dal video che vedete qua sotto. C’è anche una parte lenta e sabbathiana fatta apposta per far credere di essere raffinati e sensibili esegeti delle vibrazioni blues rock anni Settanta, ma è una finta che non funziona perché tutti noi sappiamo che invece trattasi dei più micidiali e implacabili sventrapapere della Tuscia tutta. Una sezione ritmica che è una sequenza di mosse di bacino come quelli di Verdone contro il flipper, una voce lasciva che sembra l’equivalente del Roipnol e riff come colpi di minchia: se le vostre fidanzate volessero ascoltarli, legatele ad un palo come Ulisse con le sirene, perché l’effetto è quello. Non dite che non vi avevamo avvertiti.

Vi ricordate del tour Pumpkins United degli HELLOWEEN? Se ve lo siete perso dovreste flagellarvi con la mazza chiodata di Burzum, perché io ho ancora i brividi. Ora è uscito il video della canzoncina fatta apposta per il tour, chiamata appunto Pumpkins United. Il pezzo è divertentissimo, ma purtroppo il video non rende per niente l’atmosfera del concerto.

E, dato che sta uscendo United Alive, il dvd del tour, le zucchette di Amburgo hanno fatto uscire anche l’anticipazione del video di Halloween, che ovviamente ha gli stessi difetti di quello prima: spompato, scuro, confuso, eccetera. La sentiamo lo stesso però, perché Halloween è sempre Halloween.

Siccome non ci metteremo a recensire il dvd, buttiamo qui dentro anche il terzo estratto, quella Forever and One di cui già disquisimmo tempo fa quando Al Bano presentò a Sanremo una canzone che le somigliava parecchio. Confermiamo la stima imperitura al Phil Anselmo dell’Alto Salento e specifichiamo che questo è il video con la resa migliore dei tre:

Cambiando totalmente genere abbiamo gli ZEIT, gruppo tedesco dedito a una specie di black metal marcio con inserti doom. Il video in bianco e nero di Menschmaschine indulge su scenari di degrado, abbandono e monnezza, cercando di rendere l’atmosfera lercia della band. Qualche riff è carino, ma c’è la sensazione che girino troppo intorno al punto senza mai centrarlo davvero. Comunque per apprezzare davvero sta roba dovrei vivere in uno squat pieno di eroinomani che si pisciano addosso, o quantomeno al Pigneto.

Probabilmente conoscerete i KADAVAR, gruppo berlinese psichedelico molto noto tra i metallari soprattutto perché  prodotto dalla Nuclear Blast. Di recente è uscito il loro quinto album, For the Dead Travel Fast, da cui è tratto il video di The Devil’s Master, girato a Fuerteventura nelle Canarie con un’ambientazione da western all’italiana. Loro hanno decisamente composto di meglio, ma il video è ben fatto.

Una discreta porcheria invece è Oceans degli HEXED, gruppaccio di Uppsala che trova opportuno suonare una di quelle robacce melodiche iperprodotte con la voce femminile che vanno tanto di moda tra le giovani leve che nella propria vita hanno dato ascolto ai consigli sbagliati. In sintesi è uno di quei gruppi che poi ti ritrovi recensiti dal Belardi in articoli lunghissimi in cui lui cerca disperatamente di trovare qualcosa di buono mentre tutti gli altri si chiedono come cazzo è che fa ad ascoltare cotanta monnezza. Il video è registrato dal vivo ma, nonostante la confusione, si capisce benissimo che il pezzo fa schifo.

Non ho mai capito invece DORO, che in Germania gode di una notorietà allucinante e che tuttora è considerata una delle più grandi bonazze mai esistite. Il mio pensiero è invece che abbia senso solo se la senti cantare All We Are al Wacken, cosa che mi è peraltro capitata un paio di mesi fa; quasi tutto il resto è superfluo, compreso quest’ultimo Freunde furs Leben che è una specie di tributo ai fan che la supportano, la amano e sono riamati, eccetera. Ovviamente il disco da cui sta canzoncina da trattoria bavarese è tratta è arrivato al quarto posto della classifica tedesca. Immagino comunque che ascoltarla mentre mangi uno schnitzel con le patate arrosto sia tutta un’altra cosa.

Molto divertente invece Flesh’n’Bones, dei JESUS CHRÜSLER SUPERCAR, svedesi che riprendono il periodo death’n’roll degli Entombed in una maniera tale da rendere impossibile il restare immobili durante l’ascolto. Disco perfetto da mettere in macchina quando si torna dal lavoro.

Avevamo parlato del nuovo ENFORCER come di una fastidiosa cacatina degna di essere usata come sigla di Bim Bum Bam ed ecco qui il video di Sail On, che in effetti fa schifo ai cani ed è leggerina e innocua che in confronto il greatest hits di Cristina D’Avena è un pericoloso manifesto sovversivo. Non so se avete presente quella scena di Paz!, in cui il fuorisede siciliano a mensa alza la testa dal piatto e dice al tizio seduto di fronte a lui: “Ma questa è la zuppa più disgustosa che abbia mai mangiato! Senti quanto fa schifo, mi ha proprio rovinato la bocca, assaggia!”. Il tizio dice di no, quello insiste, eccetera eccetera e poi lo manda affanculo con tutta la zuppa. Ecco, nel proporvi il video degli Enforcer mi sento allo stesso modo. (barg)

2 commenti leave one →
  1. Fanta permalink
    11 ottobre 2019 14:31

    Assaggiate sto cazzo de marciapiede e raschiatece sopra i denti. Disco thrash metal dell’anno.

    Piace a 2 people

  2. weareblind permalink
    11 ottobre 2019 22:58

    Doro incomprensibile. Enforcer che peccato, erano un ottimo gruppo…

    "Mi piace"

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