Skip to content

Albano Carrisi uno di noi

23 febbraio 2011

C’era una volta Michael Jackson che copiava Al Bano. Quest’ultimo gli fa causa, la perde (anche se le canzoni sono effettivamente identiche) ma a Jackson la cosa porta un po’ sfiga perchè prima viene accusato di pedofilia e poi muore. È un mondo difficile. Ma ora, grazie alla segnalazione di Giovanna, nostra affezionata lettrice, possiamo aggiungere un altro tassello alla vicenda. La fantastica canzoncina portata a Sanremo dal nostro cantante italiano preferito, Amanda è libera, pare infatti essere molto simile a una nostra vecchia conoscenza.

Eh sì. Una delle ballatone più lacrimevoli e strappamutande degli Helloween era-Deris ricorda paurosamente, nel ritornello, la canzone del signor Carrisi. Ovviamente non ci vediamo niente di malizioso, e sappiamo benissimo come la stessa Forever And One abbia una melodia un po’ scontata: siamo scafati ascoltatori di musica, non più esattamente giovanissimi ma soprattutto intellettualmente onesti. La stessa Forever And One è ripresa da un vecchio valzer per il quale qui Al Bano viene accusato di plagio, e la somiglianza è evidente. Tocchiamo l’argomento con guanti di velluto perchè sappiamo che Al Bano trattasi di persona sanguigna e vendicativa (e che abita a tipo trenta chilometri dalla mia città natale, particolare assolutamente da non sottovalutare), epperò quello che è giusto è giusto, come si suol dire. Siamo coscienti che la, uhm, leggera somiglianza non sia affatto voluta, e anzi io personalmente mi sento di dire che Amanda è libera avrebbe dovuto vincere il festival. Pensateci: cosa è meglio, Forever And One con un diverso arrangiamento oppure quelle due cose che sono arrivate ai primi due posti? In realtà non dovremmo proprio nominarlo, Sanremo, perchè questo è un blog di musica e noi della grande Musica degli Helloween e di Al Bano ci occupiamo, e non di puttanate. 
Al Bano non c’entra niente con tutto questo. E’ quello che dalle nostre parti si chiama un masculo amaro. È uno che si è fatto da solo, ha venduto decine di milioni di dischi in tutto il mondo (e questo non è affatto uno scherzo), ha una voce della madonna e soprattutto il suo olio è molto buono. Dovete sapere infatti che Albano Carrisi possiede una tenuta sconfinata a Cellino San Marco, nel brindisino, in cui produce olio, vino e varie altre cose. Ha pure un parco dei divertimenti chiamato Carrisiland, non sto scherzando. Noi siamo metallari, figli di Odino e del dio Pan, e vediamo sempre di buon occhio i rudi coltivatori dei frutti di Madre Natura. Al Bano non è un fighetto vomitato fuori da qualche incubo televisivo orwelliano come Emma Marrone, nè un professorino da salotto borghese con la pipa in bocca come Vecchioni. Al Bano è uno che ha i calli da contadino sulle mani e che a quasi settant’anni ancora va sul trattore a controllare la vendemmia e la raccolta delle olive; è un novello Mazzarò che non ha mai dimenticato da dove viene, neanche dopo aver sposato la figlia di un grande divo di Hollywood. Noi tutti facciamo il tifo per Al Bano, e questa simpatia ora è amplificata dall’accostamento con i supremi maestri del gaio metallo tetesco del potere. Il religiosissimo cantante salentino sarà anche felice di sapere, se gli sarà riferito di questo articolo (speriamo di no, mannaggia), che il gruppo autore di Forever And One ha anche firmato uno dei più grandi pezzi di christian power metal di sempre, LAVDATE DOMINVM, dal titolo in maiuscolo e dal testo in latino. Io una volta ci andai, nella tenuta di Al Bano. Erano i tempi in cui giocavo nelle giovanili di pallavolo del Brindisi: il Nostro infatti possedeva anche la squadra di volley del Cellino San Marco, che ovviamente giocava in mezzo a vigne e campi di pomodori. Fu un’esperienza un po’ particolare, perchè il campo non era molto a norma. Innanzitutto era all’aperto, cosa abbastanza straniante perché i campi di pallavolo devono essere per regola al chiuso. La partita ebbe luogo lo stesso, nonostante ogni tanto sul campo da gioco passassero galline e vari animali da cortile. Io ero il capitano della squadra, e protestai vibratamente contro un imbarazzatissimo arbitro che mi fece capire, in maniera neanche troppo velata, che protestare era perfettamente inutile. Mi misi l’anima in pace quando mi accorsi che il mio allenatore, solitamente incazzosissimo tipo quello di Mila Hazuki e con la stessa abitudine di schiacciarti addosso fortissimo se in allenamento facevi troppo lo stronzo, mi guardava scrollando la testa con fare rassegnato. Anche questo lato un po’ da signorotto locale alla Don Rodrigo, comunque, fa parte del personaggio. Io proporrei a questo punto di contattare Al Bano e vedere se si può organizzare una megagrigliata nella sua tenuta, all’insegna della musica, di Madre Natura, del vino rosso e del cappone arrosto. Le somiglianze attitudinali tra di noi sono troppo forti per essere sprecate così. Chiamiamo anche Michael Weikath e organizziamo una jam session. Chi ci sta? Io porto il pallone da pallavolo. (barg)
28 commenti leave one →
  1. 23 febbraio 2011 19:29

    Ricordiamo inoltre che “Voglio una donna” di Vecchioni è un plagio estremamente imbarazzante di “I’m Goin’ Down” di Bruce Springsteen

    Mi piace

    • lukasbrunner permalink
      23 febbraio 2011 22:12

      @Ciccio: appena sentita la canzone del Boss, e… ca$$o, è vero! -5 punti stima per Vecchioni (il che, dal mio punto di vista, lo porta abbastanza vicino allo zero, ma non necessariamente dal lato positivo…)

      Mi piace

    • nunzio permalink
      23 febbraio 2011 22:18

      Ciccio, glielo dici tu a Roberto che il suo pistolotto è ancor più malmostoso?
      Evvabbè che gli vogliamo tutti bene, ma però…

      Mi piace

      • nunzio permalink
        23 febbraio 2011 22:32

        …che poi tutto ciò riconferma una mia precedente teoria, elata solo a pochi adepti del metal (cogli occhiali da miope): i Metallari che suonano, fanno i dischi belli o brutti che vi sciroppate voi; quelli che lo ascoltano, si lasciano consigliare da riviste e webzine più o meno competenti.
        I più fighi comprano Rumore perchè c’è di tanto in tanto un gruppone ultra-mega-indie-blackmetal che fa le cose che voi due già ascoltavate a 16 anni.
        Per tornare ad Albano: su tonnellate di dischi metal, anche mediocri, ci campano i discografici di tutto il mondo: prendono un pezzo heavy metal e lo rallentano, sostituendo le chitarre con gli archi e gli archi (se già sono presenti, come nel power) con i pifferi.
        pensateci.

        Mi piace

  2. certaindeath permalink
    23 febbraio 2011 21:12

    No ma ricordiamoci di Fabio Lione, che per me è il fratello gemello di Al Bano.
    Il suddetto pezzo è motivo di risate ogni qual volta ce lo spariamo in macchina.

    Mi piace

  3. Arkady permalink
    24 febbraio 2011 10:40

    Scusate ma nessuno si è accorto di quanto sia identico il ritornello con la seconda parte di questa meravigliosissima canzone?Praticamente da “…e se uno svizzero ti dice….”!!!
    Al Bano comunque è un pò metal!

    Mi piace

  4. Kucabara permalink
    24 febbraio 2011 11:04

    Ho trovato la versione “mash-upata” col metal della canzone sanremese di Al Bano. Diciamo che le cavalcate di chitarra esaltano epicamente il ritornello, rivelando l’anima “true” del pezzo.

    Mi piace

  5. Kucabara permalink
    24 febbraio 2011 11:09

    DEVO postare anche questa, se non altro per la foto. :)

    Mi piace

  6. FrancescoCecca permalink
    24 febbraio 2011 11:13

    The Number of the Beast somiglia a When the Saints go marchin’ in.

    Mi piace

  7. SaturnMask permalink
    24 febbraio 2011 11:34

    Bellissimo articolo!!! Purtroppo devo ammettere di aver visto la prima puntata del festival, solo ed esclusivamente per sentire 10 secondi cantati dal Maestro Battiato. La delusione di sentire una canzone che è identica a “Sentimento nuevo” è un’altra storia, ma il Maestro se lo può permettere. Tuttavia sono rimasta sconvolta dal fatto che di tanto in tanto su quel palco passano delle perle di rara bellezza. Ora ditemi voi, ma può restare totalmente inosservata una canzone come quella dei La Crus? Non so, forse sono di parte, essendo una vecchia nostalgica dei sollazzamenti la crussiani degli anni ’90. Ma noi lo sapevamo, per questi mediocri cantori alfieri dell’ammmmmmore l’unica via di scampo è copiare qualcosa qua e là dal metal o inserire il problema sociale del momento. Che triste l’Italia!!!

    Mi piace

  8. funambolo permalink
    24 febbraio 2011 14:31

    E’ vero secondo me Al Bano è Rapshodiano fino al midollo..
    Il pezzo di Albano non è malvagio, ma la piu bella rimane il pezzo dei La Crus

    Adoro gli aneddoti del Barg

    Mi piace

  9. Leonardo permalink
    24 febbraio 2011 16:51

    il pezzo più bello è stato TI INCULERÓ di luca e paolo

    Mi piace

  10. Sergio permalink
    24 febbraio 2011 19:17

    Dal mio punto di udito-vista, il Festival l’hanno vinto i La Crus (soprattutto la serata con Nilla Zilli, che patana!)e Raphael Gualazzi (novello Vinicio Capossela)emozionante e imbranato. un vero musicista. sono metallaro da troppo tempo (sigh!)per non avere ascoltato decine di pezzi somiglianti se non uguali tra loro. quando ascolto epic metal mi sembra di sentire la stessa canzone da 25 anni!!!
    Ieri sera ascoltavo una raccolta dei Saxon…bei tempi, quando il metallo era nouvo, ingenuo e davvero rovente!!!

    Mi piace

  11. Sergio permalink
    24 febbraio 2011 19:22

    Al Bano è un terrone di merda come me: viva Al Bano!!! Felicità/nu bicchier’e cognàc/na fell’e pucchiacca la felicità/e trombare Romina sulla panchina la felicitàààààà!!!

    Mi piace

  12. Saltinaria permalink
    25 febbraio 2011 08:16

    E non finisce qui… Ecco Yari (figlio di Al) con Michael Kiske degli Helloween in studio

    http://www.yari.tv/brainwaves/hamburgsessions/pages/DSC00007.html

    Mi piace

  13. funambolo permalink
    25 febbraio 2011 16:34

    ma quanti terroni di merda (come me) leggono questo blog???

    Mi piace

  14. 27 febbraio 2011 14:25

    Qualcuno mi spiega dov’è la similitudine tra la canzone di Battisti e dei Maiden per favore?

    Mi piace

    • 28 febbraio 2011 12:38

      no dai, me ne sono accorto la prima volta che ho sentito hallowed be thy name, mi sembra ieri anche se sono passati tipo sedici anni. comunque: http://www.youtube.com/watch?v=kzvhKUPBl8E

      Mi piace

      • 1 marzo 2011 13:08

        Avevo sentito entrambi i brani e per questo ho chiesto dove trovate le somiglianze..c’è davvero di ben peggio in giro dai!
        tra l’altro è solo la scansione delle parole, manco tonalità, velocità o melodia vocale..

        Mi piace

  15. 1 marzo 2011 20:48

    un saluto a malaparte, che ha linkato l’articolo su tvblog.it ( http://www.tvblog.it/post/24198/al-bano-non-e-melodico-e-epic-metal) e a serena, che ha fatto uno spettacolare mash-up dei due video:

    Mi piace

  16. peppo the king 1998 permalink
    8 marzo 2011 01:04

    al bano ha copiato questo!!!

    Mi piace

  17. Emanuele permalink
    30 aprile 2011 21:55

    Volevo ricordare ai signori che hanno scritto questo articolo che cmq è molto interessante ( anche se nn molto daccordo con la storia del plagio) che Albano la canzone di sanremo, Amanda è libera , è stata tratta o x meglio dire “copiata” pari pari, da un cantante lirico siciliano, il quale una volta mandando il demo di questa canzone , non ha mai ricevuto risposta nè dal diretto interessato e cioè il grande Albano, e nemmeno dal fratello che all’epoca ( non so ora) era il suo manager o produttore,e quindi in caso cosa possiamo dire? che i plagi a volta sn un’azione involontaria che x strana ironia della sorte musicale, va a somigliare con un’altra canzone, quindi a volte se c’è la volontà si plagia xkè si vuole plagiare, se non c’è la volontà a volte non volendo si finisce con fare un motivetto già sentito, e cmq sinceramente penso che non aver ricevuto risposta da Albano verso questo cantante siculo è una piccola vergogna, precisando che cmq il cantante che accusa Albano di plagio non ha fatto un caso ecclatante proprio xkè vuole trovare una soluzione che sia meno spettacolare possibile.. e di questo io come tanti noi dobbiamo prendernè atto.Anzi se trovo l’articolo lo posterò, grazie x l’attenzione.

    Mi piace

Trackbacks

  1. Al Bano non è melodico. E’ epic metal | IlTuoWeb.Net News
  2. blog di donne belle #7 « Metal Skunk
  3. PHILIP H. ANSELMO & THE ILLEGALS – Walk Through Exits Only (Housecore) | Metal Skunk
  4. Avere vent’anni: HELLOWEEN – The Time Of The Oath | Metal Skunk
  5. Il delirio d’onnipotenza del power metal: HELLOWEEN – PUMPKINS UNITED @Assago, 18.11.2017 | Metal Skunk
  6. La prima delle ultime battaglie: MANOWAR @Zenith, Monaco di Baviera 25.11.2017 | Metal Skunk

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: