Category Archives: From the dark past

Avere vent’anni: SATYRICON – Megiddo

Cara redazione, il mio aguzzino si chiama Roberto. Mi ha avvicinato qualche mese fa, molto disponibile all’apparenza, e approfittando del fatto che leggevo Metal Skunk e che ero un ex-webzinaro pentito degli anni duemila, mi ha chiesto di entrarci. L’impatto iniziale è stato molto buono, anche se c’era una persona che si faceva chiamare Masticatore che mi ha sempre messo

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Avere vent’anni: KAMPFAR – Mellom Skogkledde Aaser

Penso che Mellom Skogkledde Aaser sia il primo disco black metal che abbia mai ascoltato in vita mia. O questo o In The Nightside Eclipse, i ricordi si fanno vaghi. La mia lunga strada per l’inferno è comunque partita da Emperor e Kampfar, e una cosa la ricordo benissimo: dapprincipio non mi piacque per niente questa roba incomprensibile e registrata

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Avere vent’anni: ROTTING CHRIST – A Dead Poem

Sulla carta A Dead Poem sarebbe dovuto essere un disco quantomeno deprecabile. Messe da parte le origini black metal, eliminata quella sensibilità morbosa e lovecraftiana che è – e sarebbe ritornata presto ad essere – la loro caratteristica più riconoscibile, accodatisi al suono goticheggiante in quel momento tanto in voga, quasi qualsiasi altro gruppo sarebbe andato incontro ad una disfatta

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Avere vent’anni: ‘Somewhere Out in Space’ o la dichiarazione d’orgoglio del power metal

Per capire quanto enorme sia Somewhere Out in Space si potrebbe iniziare già dai suoi primi otto secondi. Quello che è unanimemente considerato uno dei (dieci? cinque? tre?) dischi power metal più belli e rappresentativi dell’intero genere, inizia con un basso slappato. Così, in apertura, manco fossero i Primus. E la canzone in questione, Beyond the Black Hole, è uno

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Avere vent’anni: ‘Somewhere Out in Space’ o la definizione stessa di power metal

Pur essendo sempre stato fanatico di certo power metal tetesco (avrei dato ogni goccia di sangue per Weikath e soci durante la mia adolescenza) ed avendo avuto Walls of Jericho e l’inumana performance vocale di Kai Hansen come quasi uniche certezze nella mia esistenza durante la seconda decade di vita, fui tra coloro che pensavano che il divorzio tra il

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