Category Archives: From the dark past

Avere vent’anni: FREEDOM CALL – Stairway to Fairyland

Non conobbi i Freedom Call al debutto bensì durante il tour del disco successivo, dopo un concerto fenomenale in cui suonarono di spalla a Virgin Steele ed Hammerfall. Ascoltarli dal vivo fu piuttosto scioccante, suppongo in senso positivo, ma fu quando mi misi ad ascoltare i primi due album che compresi di trovarmi di fronte a qualcosa che non avevo

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Avere vent’anni: SUICIDAL TENDENCIES – Freedumb

Già Suicidal for Life mostrava evidenti segni di cedimento: un nuovo mercenario alla batteria (il menagramo Jimmy DeGrasso al posto dell’ossigenato Josh Freese che aveva suonato su The Art of Rebellion; entrambi ovunque li paghino, prima e dopo), tante parolacce – quattro pezzi uno di seguito all’altro con la parola ‘fuck’ nel titolo, il quinto No bullshit – a sopperire

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La macchina del fango: la vera storia degli ARCH ENEMY

Forse la maggior parte di voi non li conosce perché anagraficamente troppo giovane. Per vostra fortuna ci siamo qui noi che vi facciamo scoprire, o riscoprire, gemme dimenticate del passato, come questa band di nicchia, gli Arch Enemy. La loro parabola fu così ripida quanto breve. La loro particolarità, che la rese praticamente unica nel panorama metal di quel periodo

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Avere vent’anni: ARCH ENEMY – Burning Bridges

Dopo aver pubblicato la recensione per il ventennale di Stigmata, l’anno scorso, mi sono ritrovato gente che mi scriveva messaggi privati infamandomi per aver maltrattato gli attuali Arch Enemy, Alissa White-Gluz compresa, e soprattutto per aver definito “generazione di minchioni perennemente col cazzo in mano” o “metallari all’acqua di rose morti di fregna” tutti questi soggetti che adorano l’attuale formazione

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