Monthly Archives: maggio 2018

Avere vent’anni: maggio 1998

OBITUARY – Dead Trainspotting: ALL THE WAY FROM TAMPA, FLORIDA… OBITUARY! Comincia così il canto del cigno degli Obituary, quelli veri, che dopo il capolavoro Back From the Dead entrarono in uno stallo che sboccò poi nel tristissimo scioglimento. Prima dei saluti finali fecero però in tempo a far uscire questo live, registrato a Boston l’anno prima, che li immortala

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Avere vent’anni: SOILWORK – Steel Bath Suicide

Ci sono due tipi di death melodico svedese: quello buono, e quello di una bruttura di livello planetario, che riempì gli scaffali dei negozi di uscite che non avrebbero dovuto vedere la luce. Mai. Se da una parte regnavano Slaughter Of The Soul, Whoracle e altre chicche di quella portata, con l’avvento degli ultimissimi anni Novanta non fu presa abbastanza in considerazione

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Avere vent’anni: IMPALED NAZARENE – Rapture

Piero Tola: Mi resi immediatamente conto che Rapture era qualcosa di epocale, tipo un Nevermind the Bollocks della nostra generazione. Una Tavola dei Comandamenti donata direttamente dal Diavolo al Popolo Eletto del metallo. Una guida ad uno stile di vita caprino-equo-solidale. Non che non fossi  già avvezzo al sado-metal dei finnici. Anzi, avevo già  tutta la loro precedente discografia, ad

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Avere vent’anni: THERION – Vovin

Anche se, nell’immaginario collettivo, il punto più alto della discografia dei Therion è il precedente Theli, il mio preferito è decisamente Vovin: sia perché è quello che ho ascoltato più spesso in questi vent’anni, sia perché lo reputo il più maturo e compiuto mai uscito dalla penna di Christofer Johnsson. Difficilmente potrei descrivere le mie sensazioni quando vidi per la

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Avere vent’anni: GRAVE DIGGER – Knights Of The Cross

Ci sono due album dei Grave Digger per cui vado letteralmente pazzo: uno è The Reaper, che li rilanciò nei primi anni Novanta nella migliore maniera possibile, l’altro è Knights of the Cross – col quale li conobbi in un momento storico nel quale non era possibile che tu, o un amico oppure anche un conoscente, non avessi sentito parlare di Rebellion (The

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