Vai al contenuto

Tesoro, mi si sono sfasciati gli ENTOMBED

26 settembre 2013

lgpetrov

Già per chiamare “Entombed” la formazione di Serpent Saints ci voleva una discreta dose di sospensione dell’incredulità. E, se della perdita della sezione ritmica costituita da Jörgen Sandström e Peter Stjärnvind, entrambi reclutati nel ’97, uno poteva pure farsi una ragione,  l’addio del chitarrista Ulf Cederlund (diventato il principale compositore dopo che Nicke Andersson, chiusa la pratica To Ride, Shoot Straight and Speak the Truth, aveva abbandonato la nave per concentrarsi sugli Hellacopters) era stato ben più difficile da digerire. Vedere Lars Goran Petrov e Alex Hellid continuare a portare avanti il sacro sigillo impresso su Left Hand Path insieme a due o tre semisconosciuti non è stato esattamente il massimo della vita. Però dal vivo spaccavano comunque e Serpent Saints, alla fine, non era affatto male. Era quindi con positiva disposizione d’animo che mi stavo preparando all’ascolto di Back To The Front, decimo full degli svedesi, che sarebbe dovuto uscire a fine ottobre su Century Media e che, dopo il radicale passatismo del predecessore, avrebbe segnato un ritorno in territori death’n’roll. O almeno così mi aveva anticipato Hellid in un’intervista (dove avevamo ripercorso, disco per disco, l’intera carriera della leggenda di Stoccolma). Positiva disposizione che lascia però spazio a incredulità e amarezza, alla luce delle notizie che vogliono Alex Hellid fuori dagli Entombed, ormai ridotti pertanto a una cover band con Lars Goran Petrov alla voce.

entombedbacktothefrontcdSembrava tutto pronto. Era uscita la tracklist, era uscita la copertina. Dopodiché, il 16 settembre, viene comunicato che l’uscita di Back To The Front è stata rimandata al 2014 per “problemi tecnici non prevedibili”. Salta quindi fuori un’intervista pubblicata pochi giorni prima dal sito francese Metalchroniques, dove viene chiesto a Lars se l’omissione del nome di Hellid dalla line-up riportata nella bio acclusa al promo dell’album sia o meno frutto di un errore.  “Non ho voglia di parlarne pubblicamente, per il momento“, risponde il cantante, “è una questione che, per ora, rimane interna e privata. Ma non si tratta di un errore nella bio. Prossima domanda?”. Peraltro fatico a credere che il chitarrista non abbia partecipato alla scrittura e alle registrazioni dell’album. Chi li avrebbe composti i pezzi, sennò? Nico Elgstrand e Victor Brandt? A ‘sto punto Matti Karki può benissimo chiamare me al basso, Charles alla chitarra e Vicienzo alla batteria e annunciare, su questa base, il ritorno dei Dismember.

Tenderei a escludere che i “problemi tecnici” riguardino la salute di Hellid, il quale lo scorso inverno subì un intervento chirurgico che non gli impedì, però, di tornare sul palco. Al momento, l’unica data suonata dagli “Entombed” (a questo punto le virgolette sono d’obbligo) senza di lui risulta essere lo show al Grita Rock di Manizales, in Colombia, dello scorso agosto. Pur in assenza di altri dettagli, non ci pare una coincidenza l’annuncio, giunto due giorni dopo, che il 1 febbraio Hellid si riunirà a Ulf Cederlund e Nicke Andersson a Gävle per suonare Clandestine insieme all’orchestra sinfonica cittadina (replicando un esperimento già attuato l’anno scorso con la Nordic Chamber Orchestra)? “Suoneremo Clandestine nell’arrangiamento di Thomas Von Wachenfeldt”, ha spiegato lo stesso Hellid, “sarà la prima volta in 17 anni che io, Uffe e Nicke torneremo a suonare di nuovo insieme con il nome di Entombed. Siamo molto eccitati per questo progetto e siamo ansiosi di scoprire dove ci porterà”. Uhm.

Nel frattempo, la pagina ufficiale del gruppo (che è gestita da Alex) tace, sia a proposito del disco che della reunion con l’orchestra dei tre principali compositori con il nome di Entombed. Gli elementi sono troppo pochi per provare anche solo a fare supposizioni su quel che sia accaduto o accadrà. Si può solo immaginare che i “problemi tecnici” riguardino la legittimità dell’utilizzo del marchio da parte del solo Petrov. Di certo – nell’anno dello Slayergate, della mitosi dei Queensrÿche e dell’ignobile pantomima che ha coinvolto i Dark Angel – l’ultima cosa della quale ho bisogno è veder affondare tra carte bollate e ripicche un marchio che, pur lontano dai fasti passati, era sempre rimasto sinonimo di sudore, mazzate e attitudine.

11 commenti leave one →
  1. sergente kabukiman permalink
    26 settembre 2013 11:56

    spero solo che sia una “scappatella” di alex..pure gli entombed no eh!

    "Mi piace"

  2. yukluk permalink
    26 settembre 2013 13:01

    Quasi quasi comincio a preferire le Reunion fatte al solo scopo di lucro, però con tutti i membri originali.. se devo essere preso per il culo almeno un minimo di facciata ci vuole..

    "Mi piace"

  3. 26 settembre 2013 17:34

    Ovviamente non mi piace la notizia in se’… non ci voleva. Io li vidi suonare a Rossiglione e al Master Of Death Metal e (se non bastassero i primi cinque dischi) mi rimasero nel cuore… vediamo cosa succederà!

    "Mi piace"

  4. fredrik permalink
    26 settembre 2013 20:55

    ma che cazzo… pure loro no, contavo anzi in un ritorno alle origini (il death’n’roll non mi garba sulla lunga distanza, qualche pezzo sì, ma poi voglio chitarre a motosega, capri e zolfo)…

    "Mi piace"

  5. 26 settembre 2013 21:10

    Soluzione salomonica: Alex Hellid’s Entombed ed Entombed of Fire.

    "Mi piace"

Trackbacks

  1. L’importanza di chiamarsi Entombed « Xerosignal 2
  2. Frattaglie in saldo #19 | Metal Skunk
  3. Skunk Jukebox: the final shutdown | Metal Skunk
  4. Entombedgate: come è andata a finire | Metal Skunk
  5. ENTOMBED A.D. – Back to the Front (Century Media) | Metal Skunk
  6. Entombed A.D./ GRAVE @Fabryka, Cracovia, 17.10.2014 | Metal Skunk

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: