Category Archives: Recensioni

Gente che mangia la soia #9 – Il veglioncino

Ne è passato di tempo dall’ultimo numero di questa rubrica. Nel frattempo, calmati i bollori iniziali, ho scoperto che ha un nome stupidissimo e che questi dischi non li ascolta nessuno. Vabbé. Ilsa – Intoxicantations (A389 Recordings) L’anno scorso c’è stato un solo disco ad insegnarmi che tra Bolt Thrower e Deviated Instinct c’è giusto un leggero salto di genere. Per

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COFFIN TEXTS – The Tomb Of Infinite Ritual (Dark Descent)

Dando a Imhotep quel che è di Imhotep, ammetto di aver sentito parlare per la prima volta dei Coffin Texts dal lettore Cristian Colonna, che, secondo classificato nell’indimenticabile concorso che lanciammo per trovare un nuovo nome al blog, li citò nel pezzo che scrisse per l’occasione, tirandoli in ballo a proposito dell’ambita doppia ristampa Infamy/Christ Denied che, contento lui, chiese

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EAGLE TWIN – The Feather Tipped the Serpent’s Scale (Southern Lord)

Corvi, serpenti, volumi inauditi. Metallo e linguaggio biblico. Alla Southern Lord sembra stiano cercando di codificare una sorta di teologia del metal strutturata in senso tradizionale con propri simboli, ritualità e aura sacrale. Se inizialmente si poteva trattare di una scelta essenzialmente iconografica, questo credo dal contenuto suggestivo sta ormai penetrando profondamente ogni uscita dell’etichetta, anche a prescindere dallo specifico

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Musica da camera ardente #8

Scoprii i Dead Can Dance nel lontano 1997 quando, dopo la folgorazione di Nighttime Birds, cominciai a comprare tutto quello che avevano pubblicato fino a quel momento i The Gathering. Fu nello specifico grazie al singolo Kevin’s Telescope che, oltre alla stupenda cover di When the Sun Hits degli Slowdive, conteneva un sublime rifacimento di un brano meraviglioso e perfetto,

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Tre uscite natalizie da ascoltare mentre il cielo ci cade sulla testa

Il metal non ha mai subito il fascino natalizio, quindi sui blog di questo genere non si avverte mai l’atmosfera del Natale. Abbiamo tutti l’albero in casa e ci stiamo tutti scervellando per capire cosa regalare a nostro cugino, però aprendo Metal Skunk non cambia niente rispetto ad agosto. Oddio, in realtà cambia il numero di articoli legati al cibo,

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