Category Archives: From the dark past

Avere vent’anni: GRAVE DIGGER – Tunes Of War

  Charles: Tunes of War, coi suoi Brave, Bruce e Rebellion, è l’inno power-epic per antonomasia; è anche l’inno al crauto, alla birra e allo stinco di maiale, nonché, cosa più importante per chi vi scrive, la colonna sonora delle millemila riunioni redazionali di Metal Skunk, fedele compagna di innumerevoli sbronze allegre, momenti di amicizia sincera e sano cazzeggio. Tunes of War è un

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Avere vent’anni: CRADLE OF FILTH – Dusk… And Her Embrace

È particolarmente difficile parlare di Dusk and Her Embrace a vent’anni di distanza perché nel frattempo è cambiata totalmente la percezione del disco. Quantomeno per quanto mi riguarda. All’epoca avevo quindici anni e un retroterra culturale profondamente intriso da un’immaginario libresco gotico-vittoriano, partito da piccolino con i consigli letterari degli speciali di Dylan Dog e poi proseguito senza freni grazie agli

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Avere vent’anni: SAMAEL – Passage

Gli svizzeri sono gente strana. Dev’essere un effetto collaterale del vivere in un paese lindo, ordinato e noioso per definizione: posti del genere sono perfette incubatrici di angoscia e follia. Del resto Lovecraft sognava infiltrazioni dall’Oltre nel noioso, lindo e ordinato New England – non serve stirare tanto l’immaginazione per immaginare che in certi villaggi da cartolina del bernese si

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Sveglia il morto #4: DECOMPOSED, GOREMENT, CEMETARY e FUNEBRE

Benvenuti ad un’altra puntata di Sveglia il Morto, la rubrica che parla di gruppi che nessuno si incula e da cui potete tranquillamente prendere spunto quando volete rompere le palle ad amici e conoscenti mentre tessono le lodi della band del momento, dicendogli (con il giusto tono spocchioso ed elitario) che un’altra band sfigatissima già faceva le stesse cose venti anni

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