Category Archives: From the dark past

Da Sheepdog a Bob Reid: i RAZOR di “Shotgun Justice”

Le cosa, almeno all’apparenza, ha davvero poco senso. Ma quando è uscito l’album dei Voivod, il mio preferito dello scorso anno, mi venne in mente di scrivere qualcos’altro sul metal canadese. Naturalmente volevo buttarla sul thrash metal come spesso faccio. Niente Annihilator però, dato che c’ero già passato tre volte, due delle quali in occasione di alcune delle peggiori cose

Continua a leggere

Avere vent’anni: febbraio 1999

NOCTE OBDUCTA – Lethe. Gottvereckte Finsternis Michele Romani: I Nocte Obducta sono sempre stati una band particolarissima, e la semplice definizione di black metal sarebbe troppo semplicistica per descrivere le atmosfere e le innumerevoli sfaccettature che hanno sempre contraddistinto la loro musica. Se per gli ultimi lavori del gruppo di Marcel Bruer (da sempre anima e principale compositore) possiamo parlare

Continua a leggere

Avere vent’anni: LACUNA COIL – In a Reverie

Non è mai facile parlare dei Lacuna Coil, perché purtroppo implica affrontare la solita questione di sempre. La sento dai giorni in cui lentamente stavano diventando famosi, ed è naturale sentirla oggi, dopo il pezzo con Franco Battiato, The Voice e l’arcinota storia tra Cristina Scabbia e Jim Root degli Slipknot. I Lacuna Coil sono un pezzo da novanta e, piaccia

Continua a leggere

Avere vent’anni: MADDER MORTEM – Mercury (e l’inizio della fine di Misanthropy Records)

Sul disco non c’era molto da dire allora come non c’è adesso: dark gothic doom con tipa alla voce ma senza violini – una rarità per i tempi, dove almeno una presenza femminile e uno strumento ad archi in formazione erano obbligatori – artwork autunnale, atmosfera crepuscolare, titoli da presa a male autoindotta, testi introspettivi il giusto, sonorità generalistiche, nel

Continua a leggere
« Vecchi articoli Recent Entries »