Category Archives: Avere vent’anni

Avere vent’anni: THYRFING – Valdr Galga

Maurizio Diaz: Il secondo dei Thyrfing è un capolavoro di tamarraggine oltre ogni dire. Contiene molte delle cose che amiamo tra cui chitarre che ronzano, schiacciare i nemici, inseguirli mentre fuggono e ascoltare i lamenti delle femmine. Musicalmente proseguono il discorso iniziato con il primo, con una produzione migliore, frutto della collaborazione con gli Abyss Studios, e in generale con

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Avere vent’anni: CLASS OF ’99 – Another Brick In The Wall

Non so se conoscete Kevin Williamson. All’epoca trentenne, lo sceneggiatore americano di cui sto scrivendo non riusciva neanche per finta a distaccarsi dal filone teen – non nel senso pornografico della cosa, s’intende. O almeno, non sono mai entrato in maniera così approfondita all’interno del suo computer, da poterlo provare. Scrisse la sceneggiatura di Scream, rilanciando la carriera di un Wes

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Avere vent’anni: THE CROWN – Hell is Here

Scrivere di questo disco, soprattutto dopo molto tempo che non scrivevo nulla, mi provoca una fortissima nostalgia. Non tanto per la distanza cronologica dall’uscita del debutto dei The Crown (scoprii la band svedese molti, molti anni dopo, e nel ’99 ero un pischellino), quanto perché parlarne mi costringe ad una rapida disamina della storia di quella che è stata per

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Avere vent’anni: febbraio 1999

NOCTE OBDUCTA – Lethe. Gottvereckte Finsternis Michele Romani: I Nocte Obducta sono sempre stati una band particolarissima, e la semplice definizione di black metal sarebbe troppo semplicistica per descrivere le atmosfere e le innumerevoli sfaccettature che hanno sempre contraddistinto la loro musica. Se per gli ultimi lavori del gruppo di Marcel Bruer (da sempre anima e principale compositore) possiamo parlare

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Avere vent’anni: LACUNA COIL – In a Reverie

Non è mai facile parlare dei Lacuna Coil, perché purtroppo implica affrontare la solita questione di sempre. La sento dai giorni in cui lentamente stavano diventando famosi, ed è naturale sentirla oggi, dopo il pezzo con Franco Battiato, The Voice e l’arcinota storia tra Cristina Scabbia e Jim Root degli Slipknot. I Lacuna Coil sono un pezzo da novanta e, piaccia

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