Author Archives: Marco Belardi

E mentre tutti cambiavano rotta, loro incisero DIVINE INTERVENTION

Il mio primo pensiero una volta entrato qua dentro è stato, oltre a trovare le parole per descrivere Remains degli Annihilator su Avere vent’anni, che mi avrebbe fatto piacere buttare giù un articolo sia su Schizophrenia dei Sepultura, sia su quest’album. Diciassette anni fa, insieme ad altri amici, mi trovavo sulla webzine con la peggiore veste grafica d’Italia e ci venne in mente

Continua a leggere

Gente che non sbaglia un colpo: WITHERFALL – A Prelude To Sorrow

Era novembre dello scorso anno quando mi ritrovai per le mani questo disco, Nocturnes And Requiems, presentatomi alla stregua del senti questi tizi che suonano tipo i Nevermore. Sarebbe stato il mio album del 2017, un po’ anche per palese mancanza di valide alternative. Teniamoci per un attimo alla larga da quella descrizione approssimativa, e dal fatto che fosse giusta oppure sbagliata.

Continua a leggere

Non sentirne il bisogno: TERRORIZER – Caustic Attack

Alla fine degli anni Ottanta c’era questo tipo che aveva due band, i Nausea ed i Majesty. I primi sarebbero arrivati in qualche anno a pubblicare un full molto interessante, dal titolo Crimes Against Humanity. Non scorderò mai il suo attacco col basso, totalmente spiazzante e seguito a ruota da una cacofonia fatta perlopiù di urla e piatti crash che

Continua a leggere

La finestra sul porcile: THE PREDATOR

Ci sarà sempre qualche film di cui siete finiti per conoscere a memoria le battute, e ogni volta che lo ritroverete in TV non riuscirete a cambiare canale, nella maniera più assoluta. Un po’ perché le alternative sono il programma survivalista a tette all’aria in competizione con quello sugli chef titolati, ma in particolar modo perché quella pellicola la sentite

Continua a leggere
« Vecchi articoli Recent Entries »