Author Archives: Marco Belardi

Avere vent’anni: DEVIN TOWNSEND – Infinity

Non molto tempo fa ho letto un libro di Stephen King, Cell, il classico catastrofico sul filone zombie in cui la gente svalvolava in massa dopo avere utilizzato lo smartphone. Sarei curioso di ritrovarmi fra le mani uno spin-off in cui ai possessori di prodotti Apple non accade assolutamente nulla perché sono già dei fanatici allo stato terminale, ma non credo

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Avere vent’anni: SINISTER – Aggressive Measures

Aggressive Measures dei Sinister è un album che mi fa rabbia, tanta. Considerate che degli olandesi reputo Cross The Styx uno dei migliori debutti della storia del metal estremo. Era bellissimo, questi qua avevano un cantante incredibile e suonavano un tipo di death metal che andava abbastanza per i cazzi propri. Non era simile a quello svedese, ma risultava altrettanto grasso

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Smettere in parte di gingillarsi: REVOCATION – The Outer Ones

L’idea che ho sempre avuto dei Revocation è che col tempo fossero diventati una sorta di Trivium del death metal. Ovvero una cosa insopportabile, musica estrema da manuale della quale non avresti ricordato assolutamente niente, una volta giunto all’ultima traccia di un qualsiasi loro album. La realtà è un po’ diversa, perché i quattro del Massachusetts – in origine un trio

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