Author Archives: Ciccio Russo

Frattaglie in saldo #33: gli avanzi del cenone (parte I)

DESULTORY – Through Aching Aeons Autori di due piccoli classici del death svedese d’annata come Into Eternity e Bitterness, i Desultory persero la trebisonda nel 1996 con il mediocre Swallow The Snake, tentativo maldestro e irrisolto di rincorrere la moda death’n’roll inaugurata dagli Entombed di Wolverine Blues. I tre membri superstiti della formazione originale (il chitarrista Stefan Pöge aveva mollato

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Avere vent’anni: EUCHARIST – Mirrorworlds

Nel 1992 una giovanissima band di Veddige, paesino di duemila anime nei pressi di Varberg, incide una demo che fa saltare sulla sedia gli addetti ai lavori dall’orecchio più fino. Eucharist e Greeting Immortality sono il moniker e il titolo stampati su quella cassettina di due tracce. Melodie che riecheggiano l’heavy metal classico degli anni ’80, frequenti cambi di tempo,

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Il primo disco black metal composto da un’intelligenza artificiale

Per lavoro mi capita sovente di scrivere di intelligenza artificiale. La conclusione alla quale sono giunto è che Terminator è un film realistico, Skynet è una perfetta anticipazione del futuro distopico che ci aspetta e che quelle che oggi ci sembrano grandi minacce alla nostra sicurezza – dall’Isis ai platani che si abbattono sul Grande Raccordo Anulare – diventeranno materiale

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Frattaglie in saldo #32: in gore we trust

PATHOLOGY – Pathology Quando scoprii i Pathology con il quarto lp, Legacy Of The Ancients, ci uscii letteralmente scemo, e resto convintissimo che i californiani siano uno dei migliori gruppi brutal death usciti dagli Usa nel corso dell’ultimo decennio. Col tempo hanno un po’ perso smalto, complice una prolificità davvero eccessiva (otto dischi in nove anni, dal 2006 al 2014),

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Avere vent’anni: ENTOMBED – To Ride, Shoot Straight and Speak the Truth

Sicché a metà del decennio le major pensarono che si potesse cavare del denaro dal metal estremo provando a rivenderlo in chiave mainstream. Un’idea che oggi ci può apparire balzana ma allora, a pochi anni dall’incredibile successo commerciale di un album violentissimo e incompromissorio come Far Beyond Driven, appariva più che sensata. L’esperimento fallì e ci costò due delle più

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