Author Archives: Ciccio Russo

Ελλάς, ηρώων μητέρα: SYNTELEIA, EMPIRE OF THE MOON, ON THORNS I LAY, KAWIR

Se fossi una persona seria, di speciali dedicati alla scena greca dovrei scriverne almeno due all’anno. Non mi viene in mente un’altra nazione dove, persino nei periodi più bui per il panorama estremo, abbiano continuato a fioccare nuove band e nuove uscite in una quantità e di una qualità tali da rendere complicato orientarsi. Perché succede sempre che inizio a

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Il futuro alle spalle: KVELERTAK – Splid

Per un breve ma intenso periodo “Kvelertak” fu una delle pochissime risposte plausibili all’atroce domanda che agita e corrode anche il metallaro di fede più coriacea: chi sarà headliner al Wacken o all’Hellfest quando le vecchie glorie saranno tutte estinte in via definitiva, se non dal punto di vista fisico quantomeno da quello professionale? Il debutto dei norvegesi, per qualche

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Eppure non me la sento di parlarne male: PEARL JAM – Gigaton

Con i suoi echi new wave alla Talking Heads, il primo singolo, Dance of the Clairovyants, uscito a gennaio, aveva preso alla sprovvista un po’ tutti. Veniva quasi da pensare che i Pearl Jam, creativamente morti dopo Vitalogy, avessero impiegato i sette anni successivi a Lighting Bolt a scrivere un disco davvero sperimentale, tale da giustificare non solo l’attesa ma

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Occasioni mancate: HUNTSMEN – Mandala of Fear

Se negli anni Ottanta il metal si evolse per progressiva estremizzazione, nei decenni successivi lo avrebbe fatto per contaminazione. Un discorso che vale anche per gli ultimi due o tre lustri nei quali, secondo la vulgata, non sarebbe “stato più inventato nulla” ma in concreto sono progressivamente cadute le barriere con generi come l’hardcore, il post rock, lo shoegaze, fino

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Frattaglie in saldo #48

Dal moniker presumibilmente ispirato al simpatico marsupiale noto per produrre feci a forma di cubo, i WOMBBATH nei primi anni ’90 erano onesti gregari della scena death metal svedese senza nulla che li facesse spiccare. Il debutto Internal Caustic Torments, classe 1993, non era niente male ma non certo qualcosa che potesse passare alla storia nello stesso anno in cui

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