Category Archives: From the dark past

Avere vent’anni: REFUSED – The Shape of Punk to Come

Qualche tempo fa girava su Facebook uno di quei giochini che nell’era dei social network hanno raccolto la pestifera eredità delle catene di Sant’Antonio, decuplicandone la diffusione e i conseguenti effetti urticanti. Nel caso specifico, il malcapitato che veniva taggato doveva elencare i dieci dischi più importanti della sua vita. Non i più belli, non i più amati. I più

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Avere vent’anni: PLACEBO – Without You I’m Nothing

Non so sinceramente cosa possa pensare dei Placebo la generazione venuta dopo la mia. La band di Brian Molko è estremamente legata al suo tempo, e quindi difficilmente comprensibile se quel tempo non lo si è vissuto. Già era complicata da contestualizzare, dato che se ne è sempre parlato come gruppo inglese anche se i due membri fondatori erano due

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Avere vent’anni: MALEVOLENT CREATION – The Fine Art Of Murder

La fine del periodo “con le palle” dei Malevolent Creation. Sono una band che adoro, li ho supportati e seguiti finché è stato eticamente possibile, dopodiché non ce l’ho più fatta. Diciamo che – in linea di massima – fino a The Will To Kill siamo andati molto d’accordo. Però vedete, a partire da Envenomed erano già diventati un gruppo che si

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FOR THE KING FOR THE LAND FOR THE MOUNTAINS

Nei confronti di Symphony of Enchanted Lands ho sempre avuto un duplice approccio dovuto ad una opinione bipolare. Da una parte l’ho amato al massimo grado, perché parte integrante della mia giovinezza, “romanzo di formazione”, viaggio nell’altrove e fantastica dimensione privata in cui rifugiarsi nei momenti di insoddisfazione nei confronti del mondo reale circostante. Dall’altra mi ha sempre generato un

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