Category Archives: Avere vent’anni

Avere vent’anni: SATYRICON – Rebel Extravaganza

Geograficamente, Rebel Extravaganza rappresenta il punto esatto in cui candide nevicate sulle montagne norvegesi lasciavano spazio a una pianeggiante e infinita distesa di bianchissima bamba. D’uno scenario simile non ci saremmo affatto accorti con una vista aerea: da quel punto di osservazione abeti rossi e betulle si alternerebbero ai moderni palazzoni di Oslo, in uno scenario armonioso e per nulla disturbante

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Avere vent’anni: MOONSPELL – The Butterfly Effect

Un disco come The Butterfly Effect adesso sembra incomprensibile; non tanto per ciò che i Moonspell sono diventati da immediatamente dopo quest’album, perché il processo di bollitura e banalizzazione è fisiologico; ma per ciò che erano prima, con quello splendido terzetto iniziale che li aveva resi un gruppo così enorme e unico. La ragion d’essere di The Butterfly Effect non

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Avere vent’anni: CRIMSON GLORY – Astronomica

Questo disco è bellissimo, quindi ascoltatelo. La recensione in realtà potrebbe finire qui, ma ne ho assicurata una lunga e una recensione lunga avrete, poveri voi. Suppongo che conosciate tutti i Crimson Glory, no? Gruppo fantastico, autore di due capolavori a inizio carriera, un successivo terzo lavoro piuttosto scialbo e, ad anni di distanza, questo Astronomica, registrato senza Midnight alla

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Avere vent’anni: DARK TRANQUILLITY – Projector

Marco Belardi: Quando uscì Projector eravamo tutti impegnati a studiare, annotare e successivamente smerdare il nome dei gruppi che ritenevamo si fossero in qualche modo sputtanati. Non era una questione puramente mainstream bensì un fenomeno a 360° capace di inglobare superstar come i Metallica e nomi più di nicchia come i comunque celebrati Paradise Lost. Quelli di One Second e Host, naturalmente. Con i

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