Author Archives: Cesare Carrozzi

Clayman, o di quando gli IN FLAMES presero la strada per il metalcore

Il famigerato Anno Domini 2000, quello che segna l’inizio di un periodo un po’ di merda per il metal, segnò anche il destino degli In Flames, che passarono da rivelazione del death melodico svedese a, boh?, qualcosa da cui secondo me il metalcore statunitense ha preso molto. O forse viceversa? Di fatto in Clayman Anders Fridén ancora non innestava le

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Il doom da sentire in macchina: SORCERER – Lamenting Of The Innocent

Non sono mai stato un appassionato di doom. Voglio dire, a parte i Black Sabbath nelle loro varie incarnazioni, alcune migliori di altre, non è un genere che mi abbia mai attirato molto, o meglio: diciamo che non mi ha attirato affatto. Generalmente mi piace roba più pesante, e con pesante intendo aggressiva e preferibilmente anche veloce dove serve, non

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Vi piace Brave New World? Prendetevi a schiaffi

Quando uscì Brave New World la stragrande maggioranza del pubblico lo considerò un capolavoro, e se non proprio un capolavoro tout-court allora un eccellente disco che segna la rinascita di una grandissima banda e blablabla. Ora, io ci ho provato a farmelo piacere (per quanto possa provare a farmi piacere qualcosa mio malgrado comunque), cosa che di certo non faccio

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