L’ex chitarrista degli AGENT STEEL è incazzato nero

Riepilogo delle puntate precedenti: dopo tutto quel che è accaduto negli anni Ottanta, John Cyriis si è ripreso il timone degli Agent Steel. Badate bene, avrei potuto inserire l’aggettivo “saldamente” ma non l’ho fatto. Il che ha comportato la pubblicazione di nuovi singoli e l’annuncio di date, la maggior parte delle quali sono saltate per dissidi con gli organizzatori di tournée e singoli eventi: inutile aggiungere che, a sentir lui, tutta la responsabilità sia altrui. Cyriis a un certo punto annuncia No Other Godz Before Me. Nel 2020 ci ricasca di nuovo, quando lo accusano di aver pesantemente utilizzato l’autotune nel singolo The Devil’s Greatest Trick. Allorché ignoti lo difendono, pubblicando su YouTube un manuale operativo dettato da una singolare voce anglofona. Nikolay Atanasov, chitarrista dei danesi Prophecy e new entry negli Agent Steel, lo difende online con un comunicato circa i fattacci delle date cancellate. Lo sentiremo spesso.

John Cyriis

A seguire entra in campo James Murphy (Death, Cancer, Obituary, Testament, Disincarnate, Konkhra, Trattoria Pizzeria Be’ mi Tempi, Poltrone e Sofà Novoli, Adecco, UniCoop Lastra a Signa, Agliana Vivai SNC, Foppapedretti, Assistenza Clienti Piaggio, Nespresso, Folletto), incazzatosi per una canzone da lui scritta nel 1987 e finita, rimodellata, precisamente su No Other Godz Before Me. A difendere allo stremo delle forze John Cyriis, stavolta, è un certo Nik. I più beceri e viscidi elementi che l’umanità abbia prodotto iniziano a insinuare che a difendere John Cyriis sia in realtà sempre sé stesso sotto numerose spoglie.

L’album esce e le musiche, in buona parte scritte da Nikolay Atanasov, sono davvero di un certo spessore. A rovinare tutto sarà proprio la voce di John Cyriis, prodotta ai limiti dell’impossibile e ben oltre quelli del buongusto. Nikolay Atanasov lo promuove come può sulla sua pagina Facebook, dimostrando d’essere parte integrante e attiva del progetto, oltre che il tipo di figura cui un frontman intelligente e lungimirante mai dovrebbe rinunciare. A metà dicembre 2021 i post di Nikolay sugli Agent Steel si interrompono: pubblica un classico dei Crimson Glory e si mette a pubblicizzare a manetta i suoi Prophecy, in odor di nuovo album col singolo The Face of Evil (che riprende il tema di Halloween di John Carpenter) e una cover di King Diamond. A un certo punto, dal nulla, Atanasov rompe il silenzio: “Ci risiamo”, seguito da un interminabile comunicato:

“Speravo non mi sarei trovato in questa situazione, ma non ho scelta. John Cyriis sta diffondendo false informazioni su di me, ad esempio che sarei stato “sospeso” dalla band. La verità è che ho lasciato io la band, dopo circa 3 anni di tentativi di farla funzionare. Mi sono unito a loro nel 2019 e gli ho portato un batterista dato che non ne avevano uno; poi abbiamo preparato un live set e ho iniziato a scrivere nuovo materiale. Dopo che il batterista se n’è andato poiché non voleva avere a che spartire con John, per ovvi motivi, sono stato sempre io a portargli il rimpiazzo. Sono stato io a scrivere la maggior parte del disco, oltre a lavorare a tutte le tracce di chitarra, con pochissime eccezioni. Ho pagato per la pubblicità della band, i contratti e quant’altro, con la promessa che questi soldi mi sarebbero stati restituiti. In altre parole, John mi deve anche una discreta somma di denaro.

Nikolay Atanasov

Quello che sto cercando di dire è che non ero solo un “dipendente”, ma uno che si portava tutto il peso sulle spalle mentre John Cyriis non stava facendo nulla. Il processo di creazione di No Other Godz Before Me è stato un incubo. Il motivo è l’atteggiamento sgradevole di John Cyriis – centinaia di capricci – ed era la norma. È davvero un peccato perché penso di aver scritto della musica fantastica per quel disco, e la maggior parte dei fan sembra pensarla allo stesso modo. Il cantato di John non era buono, come si può sentire su disco. Ci sono volute tonnellate di modifiche per far suonare John decentemente. Gli ci sono voluti mesi per registrare la voce. È stato anche coinvolto nella produzione del disco, rovinandolo. La stessa cosa si può dire per quell’artwork e per il “layout” dell’album. Ancora una volta, è un vero peccato rovinare un disco con dell’ottima musica, ne ero e ne sono ancora deluso. Più di recente ho scritto del materiale per il seguito di No Other Godz Before Me. Sarebbe stato un altro disco firmato principalmente da me. Una volta compreso che questa band non potrà mai funzionare a causa di John Cyriis, e nonostante io ci abbia provato per circa tre anni, ho deciso di andarmene. Gli avevo dato abbastanza possibilità. Certo, sono stato gentile quando me ne sono andato, gli ho augurato ”buona fortuna” e alla fine ho esposto educatamente i motivi che hanno portato alla mia decisione. Sono stato pregato di restare. Non è che John non avesse chiara la situazione, è solo un manipolatore; e manipolare le persone è tutto ciò che fa. Dopo che me ne sono andato sono stato nuovamente pregato di tornare per alcuni giorni, e, quando alla fine ha visto che anche stavolta non avrebbe funzionato, Cyriis ha cambiato il suo piano e ha iniziato a diffamarmi pubblicamente.

Sui diritti d’autore dell’album, Cyriis ha fatto un accordo con l’etichetta e ne riceve i guadagni in prima persona, e spetta a lui distribuirli. Ha una storia alle spalle sul prendere soldi guadagnati e meritati da altri. Potrei dire cose cattive su John per giorni, sul suo atteggiamento sgradevole e poco professionale, cose dimostrabili; tuttavia penso che quello che ho già detto sia più che sufficiente. Dal momento che mi calunnia pubblicamente, potrei anche aggiungere altro. Scrivo musica per lui, musica che registro completamente nel mio studio; porto dentro i membri della band e un produttore, mixer, ingegnere di mastering per il disco; sono costretto ad affrontare i suoi capricci per tre anni e mi deve dei soldi che sembra stia cercando di non restituirmi. E cosa ottengo alla fine? Questa è probabilmente la persona peggiore che la scena heavy metal abbia MAI avuto…

Subito dopo le comunicazioni di Atanasov si sono interrotte per giorni, finché il chitarrista bulgaro è ritornato su Facebook affermando che “ho ripreso il mio profilo dopo essere stato hackerato per una settimana, chiunque tu sia: vaffanculo”. (Marco Belardi)

4 commenti

  • Capisco il pischello e sembra la classica storia del vecchio marpione scafato e opportunista. Tra l’altro il disco è oggettivamente splendido dal punto di vista strumentale e inascoltabile quando il vecchio starnazza e trilla come un castrato che si lamenta delle bollette con la moglie.
    Ho d’altro canto la netta sensazione che sia convenuto molto a Nicolino sopportare le bizze di John. Ora avrà pure le tasche vuote ma si è fatto una reputazione importante. Credo sentiremo ancora parlare di Atanasov

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  • “Quello che sto cercando di dire è che non ero solo un “dipendente”, ma uno che si portava tutto il pelo sulle spalle”… Scusa Belardi, so che è un refuso, ma mi ha fatto scompisciare :-D A quando la ceretta?

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  • Giustificherei a malapena un comportamento simile se cantasse come Kiske nell’88 :), ma io uno che mi tratta di merda, mi frega i soldi ed in più canta come una gallina inculata da un orango sinceramente lo aspetterei fuori da casa sua per prenderlo a randellate sui denti. Questo canta così di merda che nemmeno la ascolti la musica puoi solo continuare a chiederti in un loop infinito…”ma quanto fa schifo al cazzo la voce di sto qua?!?”

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