Tre anticipazioni degne della vostra attenzione: TOMAHAWK, THERION, NANGA PARBAT

La notizia più rilevante è sicuramente quella che annuncia il ritorno dei Tomahawk con un album la cui uscita è prevista per marzo prossimo. Si chiamerà Tonic Immobility e vedrà il riproporsi dell’ultima line-up, consistente oltre che nei membri originali della formazione (Patton, Denison e Steiner) nella conferma al basso di Trevor Dunn, il quale sostituì l’uscente Rutmanis ai tempi di Oddfellows. Ed era proprio da quell’ormai lontano 2013 che i nostri non davano più cenni di vita e sinceramente consideravo il progetto ormai archiviato. Personalmente ho sempre messo i Tomahawk in posizione da podio rispetto ai millemila progetti di Mike Patton, soprattutto grazie al disco omonimo di esordio che all’epoca fu veramente una boccata di aria fresca per me. Anche il secondo capitolo mi convinse, mentre le ultime due prove (se si vuole approfondire rimando al mio pezzo dell’epoca) mi hanno convinto decisamente meno. Oggi ci viene anticipato un nuovo brano che si chiama Business Casual che comincia col classico giro di basso e le vocine che ti aspetti. Vediamo, magari ripartono proprio da quella roba lì per tirare fuori il disco fico, spero puntando di più sulla contaminazione visto che la cosa gli è sempre riuscita bene.

La creatura di Christofer Johnsson a mio parere non ha mai badato troppo alle sfumature di colore, intendo dire che in carriera ha partorito aborti o dischi bellissimi. De gustibus dom Sathanas, quindi ognuno avrà i suoi preferiti, ma credo che sul concetto più di qualcuno sarà d’accordo con me. Poi, se non vi sono mai piaciuti i Therion vi consiglio di andare a comprare un ciddì di thrash metal filippino e di scartarlo con le chiappe. L’anticipazione del lyric video di Leviathan, brano che dà il titolo al nuovo album, risalente a un paio di mesi fa, mi era piaciuta non poco e sovente me la riascolto. Consiste proprio in ciò che i Therion dovrebbero fare nel 2021: recuperare il proprio marchio di fabbrica, tirar fuori qualche melodia buona e far durare i pezzi il giusto, visto che Beloved Antichrist era un polpettone di tre ore che poteva piacere solo a uno come Marco Belardi. A dire il vero il disco è uscito proprio in questi giorni, ma prima che il vituperato toscano metta in bozza la recensione del disco (cosa che sicuramente ha già fatto mentre scrivo le mie tre righe, criticando la band perché ‘sto disco dura solo 45 minuti e non quattordici ore e mezza), volevo dire due parole dopo aver recuperato la ballad uscita un mesetto fa (Die Wellen der Zeit), che non è all’altezza dell’altra anticipazione me non è male manco per niente, e soprattutto dopo aver ascoltato il brano che vi linko qui sotto, che mi ha spiazzato abbastanza e devo ancora capire bene di che si tratta ma a caldo ammetto che (anche questo) mi è garbato, quindi, boh, speriamo bene, che vi devo dire.

Ultimi ma non ultimi (visto che su di loro ho grandi aspettative) i Nanga Parbat. Formazione romana dai recenti natali composta da Flavio Cicconi (Dragonhammer) alla chitarra, Giulio Galati (Hideous Divinity, Nero di Marte) alla batteria, Andrea Pedruzzi alla voce, Enrico Sandri (Utopia, Karnya) al basso e Edoardo Sterpetti alla chitarra e alle orchestrazioni. Anticipano il lyric video di Demon in the Snow curato da Sanda Movies, già nota su queste pagine per aver trasposto in immagini l’ultimo bellissimo Shores of Null. Va detto senza mezzi termini che il brano spacca, ma vi posso già spoilerare che tutto il disco è di altissimo livello, avendo ascoltato ormai da un po’ di tempo il master che giaceva in attesa che i nostri trovassero una label all’altezza. Cosa fatta. Manca, quindi, ancora poco alla pubblicazione di Downfall and Torment per i tipi della Spliptrick Records ma già ve ne potete fare un’idea. (Charles)

One comment

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...