Tag Archives: Thrash metal

A volte ritornano: NECRODEATH – Defragments of Insanity

Fragments Of Insanity è un titolo sul quale avevo pianificato di scrivere qualcosa già dallo scorso anno, ovvero quando mi occupai con grande soddisfazione di Into the Macabre. Che poi è sempre una scusa bella e buona per rimetterli su un’ennesima volta, album del genere. Pensai ora tocca a quello, e poi c’è il ventennale di Mater Of All Evil. Il

Continua a leggere

Togliete quella consonante: INCULTER – Fatal Visions

Serie di tornanti, le curve dove il passeggero solitamente chiede di accostare e si sente male. Ripasso davanti a quello stramaledetto ristorante dove feci il pranzo della comunione e, non so perché, ma ci viene l’idea di rimanere a mangiare fuori. Proprio dove ero entrato vestito come un chierichetto? Eh no, preferisco arrangiarmi con la famosa schiacciata di Chiesanuova che ritornarmene

Continua a leggere

Rifugiarsi fra i boschi con EXUMER – Hostile Defiance

John Rambo è come un vagabondo che si insinua nelle zone più remote dello stato di Washington; lo fa per incontrare un vecchio amico con cui condivise un fortissimo dolore, la guerra del Vietnam. Sarà presto accolto da uno sceriffo benintenzionato, Will Teasle, il quale lo accompagnerà dal compagno di plotone non prima di avergli offerto un pasto caldo e

Continua a leggere

Da Sheepdog a Bob Reid: i RAZOR di “Shotgun Justice”

Le cosa, almeno all’apparenza, ha davvero poco senso. Ma quando è uscito l’album dei Voivod, il mio preferito dello scorso anno, mi venne in mente di scrivere qualcos’altro sul metal canadese. Naturalmente volevo buttarla sul thrash metal come spesso faccio. Niente Annihilator però, dato che c’ero già passato tre volte, due delle quali in occasione di alcune delle peggiori cose

Continua a leggere

La MILF s’è desta: OVERKILL – The Wings Of War

Generalizzando, si può riassumere l’intera faccenda dicendo che Ironbound ha suscitato un tale clamore da risvegliare un morto. Che poi di album veramente orribili gli Overkill non ne avevano mai fatti, ma dispiaceva vederli galleggiare tra la sufficienza risicata e cose che ascoltavi quasi per non mancargli di rispetto; perché in fin dei conti si trattava pur sempre dei due tizi

Continua a leggere
« Vecchi articoli Recent Entries »