Una magia spezzata: Timecop1983 – Faded Touch
Il ritorno del re della synthwave è un’amara delusione se paragonato a quel capolavoro di ‘Night Drive’. La colpa è soprattutto dell’inutile cantante Josh Dally.
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Il ritorno del re della synthwave è un’amara delusione se paragonato a quel capolavoro di ‘Night Drive’. La colpa è soprattutto dell’inutile cantante Josh Dally.
Continua a leggerePer il mondo della musica marziale per animi inquieti, quest’anno è iniziato nel migliore dei modi possibili con la pubblicazione dell’ennesimo album dei ROME di Jerome Reuter, un signore che di prepotenza si è sostituito ai nomi grossi della scena e si è affermato, nel corso degli anni, come vero punto di riferimento a livello mondiale nella scena neofolk. Con
Continua a leggereVista la risposta positiva dei nostri ventiquattro lettori (o erano ventisette? Ciccio e Barg, aiutatemi voi che tenete i conti dell’osteria) (ventiquattro, ventiquattro, ndbarg), mi sono sentito in dovere di continuare quanto stavo dicendo l’altra volta in tema di synthwave o retrowave che dir si voglia, per segnalare un altra bella porzione di musica malata e sintetica al 100%. Recentemente ho
Continua a leggereQuello che leggerete qua oggi c’entra poco o nulla con il metal. Siete avvertiti e, se non vi interessa null’altro al di fuori di quello, potete anche abbandonarci per un giorno. Però c’è un fenomeno, che va avanti più o meno da una decina d’anni, che non può essere ignorato. Ricordate i vari film di John Carpenter, William Lustig, e
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