Tag Archives: death metal

Frattaglie in saldo #43: stavolta mi sono venuti gli incubi

Frattaglie in saldo di oggi, ovvero, una devastante cena iniziata in quinta marcia con lasagne bianche alla salsiccia e funghi e che, attraverso il ciauscolo e gli affettati di cinghiale, mi ha costretto a vivere inenarrabili incubi notturni: in uno di questi avevo ordinato del lampredotto a mensa in pausa pranzo, ma mi portavano un ammasso di cartilagine pulsante. Non

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VOMITORY // INFERNAL EXECRATOR // SACRILEGIOUS RITE // SPLATTERGOAT @Dagda, Retorbido (PV) 28.09.2019

“Tesoro, andiamo a vedere i Vomitory per il tuo compleanno?” “Dai, che bello!” Questa la reazione prima alla proposta, ma, siccome la vita ci propone sempre nuove sfide e nuove situazioni a cui adattarci, andare a sentire un gruppo di svedesi che suona metal estremo improvvisamente diventa quasi un bisogno fisiologico, tanto che alla fine è stato un evento più

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Il nuovo dei PROSTITUTE DISFIGUREMENT è un atto di resistenza culturale

Un giorno Piero pubblica sul gruppo un articolo di Kerrang! che parla di come il death metal stia finalmente affrontando il problema della sua misoginia, che è un po’ lo stesso problema di misoginia che avevano i thriller vecchia scuola da Hitchcock a Dario Argento (dei quali andrebbe quindi bruciata ogni copia, che diamine), per non parlare del problema dell’antisemitismo

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Scendi il cane che lo piscio: DEVOURMENT – Obscene Majesty

Giusto due mesi fa cadeva il ventennale di Molesting the Decapitated, il disco che lanciò i Devourment come uno dei gruppi più influenti della scuola death americana degli anni zero, tra i capofila, insieme ai Disgorge, di quello che, quando ancora avevo tempo da perdere sui siti specializzati americani, scoprii essere stato battezzato dai giovani d’oggi “slam”, ovvero un’estremizzazione degli

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PATHOLOGY – Reborn to Kill

Per un certo periodo i Pathology sono stati uno dei migliori gruppi death metal americani della nuova generazione. Mi innamorai di loro con il quarto album, Legacy of the Ancients, brutal death intransigente e cavernoso ma pieno di groove e dinamismo, ovvero quello che è quasi sempre mancato alle legioni di emuli dei Devourment che infestano la scena. Poi la

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