Non voglio più vedere Ozzy salire su un palco
Chi rimanda e chi pretende d’anticipare: il 2021 sarà un bel casino. L’impatto della pandemia sul versante metallico del music business
Continua a leggere
Chi rimanda e chi pretende d’anticipare: il 2021 sarà un bel casino. L’impatto della pandemia sul versante metallico del music business
Continua a leggereEsistono album a cui sono infinitamente affezionato, ma che non ho mai avuto il coraggio di definire bellissimi. Di uno abbiamo parlato qua in un vecchio articolo di Avere vent’anni ed è niente meno che Swansong dei Carcass, una delle release più chiacchierate e messe in discussione degli anni Novanta. Non che gli mancasse la concorrenza, perché in quei tempi un
Continua a leggereIl web pullula di immagini di George Fisher dei Cannibal Corpse con in mano salmonidi o centrarchidi catturati nelle acque locali. Spero solamente che non sia stato il cognome ad avvicinarlo a questa diffusa pratica, bensì il soprannome Corpsegrinder, poiché sono piuttosto sicuro che se ne nutra mentre sono ancora vivi o in preda ai riflessi post-mortem. Io non ho un
Continua a leggerePrima i Prong poi i Carcass: dal particolare al generale. Dove Rude Awakening è la cronaca di un fallimento personale, Swansong è assistere alla morte di tutto con in testa i suoni e le parole giusti per riferirne poi. A chi, questo è il ruolo chiave dell’etichetta che pubblica o, in questo caso, decide di non pubblicare. Tutelare la libertà
Continua a leggereVALLENFYRE – Splinters (Century Media) Quandò nel 2011 Gregor Mackinthosh tirò su questo progetto con l’ormai compagno di band Adrian Erlandsson e l’ex My Dying Bride Hamish Hamilton Glencross, rimasi strabiliato dal recupero filologico di quel sound cupissimo e disperato che aveva caratterizzato il gothic metal britannico nei primissimi anni ’90. A Fragile King restituiva ai vecchi fan le indimenticabili
Continua a leggere