Author Archives: Marco Belardi

Metallo ruffiano come gattini: TREMONTI – A Dying Machine

La fine di svariati governi targati Berlusconi e l’instabilità dei Creed dovuta alla turbolenta figura del frontman Scott Stapp hanno reso opportuna – se non addirittura di vitale importanza – la creazione di un progetto come questo. Nata per volontà dei fratelli Tremonti, Giulio e Mark dal Michigan, l’omonima band pubblica il suo quarto disco, calca il palco del Firenze Rocks

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Avere vent’anni: SLAYER – Diabolus In Musica

Ho passato le vacanze della mia infanzia in un campeggio immerso nella Maremma che si chiamava Riva Verde. Piena macchia mediterranea, un mare splendido ma soprattutto pochi cristiani a rompere i coglioni: in sostanza, l’unico modo per farmi piacere una vacanza in riviera. Capitava spesso di ritrovarsi davanti, attraversando i sentieri che portavano alla spiaggia, animali come la volpe, l’istrice

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R.I.P. Vinnie Paul (1964 – 2018)

In questi giorni mi sto ascoltando Exiler dei Construct Of Lethe, che ho intenzione di recensire. Normalmente, quando devo scrivere qualcosa riguardo qualcos’altro non riesco a variare molto sul tema: mi sento solamente quell’album, punto. Oggi mi sono preso una pausa da Exiler perchè è arrivata un’altra brutta notizia, l’ennesima. Ricordo perfettamente di quel dicembre del 2004, ero appena uscito da lavoro e un

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Avere vent’anni: MERCYFUL FATE – Dead Again

Mi dispiace un sacco di dover parlare male dei Mercyful Fate, perché sono uno di quei gruppi heavy metal dall’approccio estremo a cui mi sono affezionato veramente tanto, e che seppero uscire da canoni che il genere aveva indirizzato su binari molto severi. Quantomeno negli anni Ottanta, quelli dell’estetica e dell’esaltazione totale dei cliché. King Diamond era avanti rispetto ad

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