Author Archives: Marco Belardi

L’opposto degli ultimi Accept: U.D.O. – Steelfactory

La mia principale preoccupazione era quella che se ne uscisse fuori con una copertina simile, o addirittura peggiore di quella di Decadent. Perché l’album era carino, e appunto per quello non gli si poteva spiaccicare davanti una roba del genere, nemmeno negli incubi peggiori. Udo Dirkschneider come “solista” mi piace a tratti, soprattutto fino a Timebomb ma anche in opere recenti come Mastercutor

Continua a leggere

Frattaglie in saldo #36: un’estate col death metal

Da quando ho recensito i Construct Of Lethe mi sono sentito un po’ di cose uscite di recente sotto Everlasting Spew. La situazione è piuttosto varia, ma gli Infuriate – paradossalmente uno dei titoli più classici e che mi avevano incuriosito di meno – sono forse quelli che hanno fatto maggiormente centro. Le sorprese, però, non finiscono lì, anche perché

Continua a leggere

Avere vent’anni: IRON MONKEY – Our Problem

In questi giorni ho avuto una discussione col Messicano, in cui gli spiegavo che fino ai primi anni del duemila la mia diffidenza verso un genere musicale che egli adora, era pressoché altissima. Stavamo parlando dell’hardcore punk e lo giuro, da fanatico di un filone – il thrash – che esattamente da lì aveva imparato molto anzi moltissimo, trascurare Minor

Continua a leggere
« Vecchi articoli Recent Entries »