Author Archives: Metal Skunk

Avere vent’anni: gennaio 2000

MÜTIILATION – Remains of a Ruined, Dead, Cursed Soul Trainspotting: A cavallo tra i due secoli ci fu un’interessantissima recrudescenza del black metal primordiale, provocata anche dalla fine del ciclo creativo dei maestri scandinavi. Uno dei fenomeni più affascinanti furono le Legiones Noires, un circolo di gruppi francesi tra cui spiccavano su tutti i leggendari Mütiilation, autori di due capolavori

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Avere vent’anni: THERION – Deggial

Trainspotting: Dopo un inizio più tradizionalmente estremo e la svolta, come chiamarla?, operistica di Theli e Vovin, i Therion avevano in mano un mostro multiforme di cui bisognava trovare la quadratura. Inizialmente pensarono che la giusta strada fosse riprendere le caratteristiche più occulte e cupe di quei dischi citati: diedero quindi la stura a un periodo pessimo della storia della

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Avere vent’anni: DEMONS & WIZARDS – st

Gabriele Traversa: Fiddler on the Green, per me, non è un brano. Fiddler on the Green è un’estate verso la fine delle scuole superiori. E’ un lettore mp3 da 1 gigabyte (!!!) della Creative, piccolino e tutto nero, regalatomi a Natale, con all’interno pochissime (e sceltissime) canzoni. Fiddler on the Green sono io, circa tredici anni fa, giovane metallino, che

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Avere vent’anni: SATURNUS – Martyre

Trainspotting: Questo disco risente tantissimo dell’EP For the Loveless Lonely Nights uscito due anni prima, nel 1998, e che noi ci siamo dimenticati di recensire. E già, siamo veramente degli stronzi. Sono veramente costernato e mi sento sporco dentro per non essermene ricordato, perché For the Loveless Lonely Nights è uno dei dischi più belli della storia della musica. Non

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