Il nuovo spot di Gucci con Mina e gli Slipknot ci stuzzica la fantasia

Nonostante i rapper, ma soprattutto i trapper, di tutta Italia le stiano facendo da anni pubblicità a tutto spiano, la nota casa d’alta moda toscana Gucci ha scelto un brano di Mina e uno degli Slipknot per il suo ultimo spot. Non vi sto prendendo per il culo, a un certo punto Un bacio è Troppo Poco di Mina si interrompe e irrompono le percussioni devastanti dell’attacco di (sic), dal primo indimenticabile album omonimo degli (ex) pazzi di Des Moines. Così, de botto, senza senso.

Ora a me, come credo alla maggior parte di voi, fotte sega sia di Gucci che di Mina e ormai pure degli Slipknot, ma questo strambo e spiazzante accostamento mi ha mandato la fantasia su di giri, facendomi immaginare un paio di nuovi improbabilissimi “incontri musicali” per potenziali pubblicità di altri grandi marchi.

Pensate, che ne so, a BVLGARI che lancia una nuova linea di collane e gioielli ispirati all’Antico Egitto. Nello spot ci sta una coppia in vacanza, boh, a Luxor. Sono in camera, seduti sul letto. Lui le infila una vistosa collana d’oro con le melodiose note di Cercando un altro Egitto di Francesco De Gregori di sottofondo. Lei lo bacia, lo ringrazia, sorride, si accarezza la collana, si guarda allo specchio, sorride di nuovo e all’improvviso le si ribaltano gli occhi, comincia a sputare sangue e vermi dalla bocca e partono le trombette di Ramses Bringer of War dei Nile. Nel frattempo il fidanzato si è trasformato in una mummia assassina e i due cominciano a combattere sul letto strappandosi via le budella a vicenda mentre Karl Sanders spara growl uno più Mr. Muscolo idraulico gel dell’altro. Fantastico, no?

O perché no, VERSACE che lancia delle nuove fashionissime borse con le borchie. Nello spot ci sono delle belle ragazze, un po’ alternative ma al contempo molto eleganti, che, sedute su una panchina di un giardino comunale, sfoggiano le loro nuove fighissime borse borchiate di fronte ai passanti, lasciandoli a bocca aperta. Di sottofondo abbiamo La mia banda suona il rock di Ivano Fossati. Lo sfoggio delle borse va avanti fino a sera tardi: il giardino comunale ha chiuso, non c’è più manco il custode ma le ragazze sono rimaste dentro, prigioniere. Il pezzo di Ivano Fossati si interrompe; la luna è piena, i lupi ululano, comincia a piovere e parte a cannone Light of a Dead Star dei Nehemah. Le borse di Versace prendono vita ed iniziano, con una violenza inaudita, a prendere a borchiate in faccia le ragazze, sfigurandole orribilmente.

E voi, amici di Metal Skunk, che spot e che improbabile incontro musicale avete in mente? (Gabriele Traversa)

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