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Incantation / Suicidal Causticity / Dr. Gore / Neid @Traffic, Roma, 16.05.2018

17 maggio 2018

Arrivo tutto ringalluzzito perché stavolta non sono uscito da lavoro troppo tardi e penso di riuscirmi a vedere tutti i gruppi di supporto e invece gli orari vengono rispettati con precisione elvetica e mi perdo quelli ai quali tenevo di più: i Neid. I viterbesi sono in giro da oltre un decennio e vantano un’attività live fittissima che li ha portati praticamente ovunque, Asia compresa. e se non li conoscete, beh, sappiate che sono uno dei migliori gruppi grind italiani, a cavallo tra nuova e vecchia scuola. Rimedio comprando il nuovo ep Noise Treatment. Se non li avete mai sentiti, fatevi un giro sulla loro pagina bandcamp, perché meritano davvero.

Tocca poi ai Dr.Gore, veterani della scena romana, da poco fuori con il terzo full, From The Deep of Rotten, dal quale eseguono diversi estratti. Li ho visti dal vivo parecchie volte e devo confessare che mi sono sempre stati simpatici ma non mi avevano mai fatto impazzire. Stavolta invece mi sono divertito parecchio, i pezzi recenti sono più efficaci e spaccaossa, benché la sostanza non sia cambiata: brutal classico, diretto e senza fronzoli.

Più moderno e complesso il death dei nuovi mostri di Firenze: i violentissimi Suicidal Causticity che, mea culpa, non avevo mai sentito prima e sono stati davvero una sorpresa positiva. Hanno due lp all’attivo (l’ultimo – The Human Touch – uscito l’anno scorso) e mi tocca davvero recuperarli. Hanno una componente thrash sottile ma presente (pure nelle linee vocali), che rende il loro assalto ancora più letale, mi faccio mezzo concerto in prima fila, scapocciando contento, dopodiché faccio un secondo giro al banco del merch. Nel frattempo becco Enrico e ne approfittiamo per parlare male di quello snob di Charles che non vuole venire ai Maiden a Firenze perché nella scaletta c’è troppa roba nuova. Dato che è l’unico qua dentro a cui The Book of Souls è piaciuto, pensavamo smaniasse di ascoltare live Empire of the Clouds.

Il tempo di una birra e gli Incantation hanno già attaccato. Non passano spesso per l’Italia e ancora mi bruciava non essere riuscito ad andare alla data toscana del tour di Dirges of Elysium. Ad aumentare fomento e motivazione il fatto che, dei nomi grossi della vecchia guardia del death metal americano, erano gli unici che non avevo mai visto dal vivo. Attaccano con un paio di pezzi piuttosto doomy e poi premono l’acceleratore a tavoletta, facendo volare caproni e madonne per tutta la sala. Sulla loro discografia condivido il parere del sordido Belardi: sono tornati ai fasti del passato quando si sono riattivati con Vanquish In Vengeance e il periodo da The Infernal Storm a Primordial Domination non è il mio preferito. Ma sempre in relazione al coefficiente diabolico di un album degli Incantation, che è comunque enorme, e quindi ben venga una setlist che pesca un po’ dappertutto, recuperando Decimate Christendom e la trucidissima Rotting with your Christ dal ferale Blasphemy. Ma di quanti gruppi dell’epoca puoi dire di essere altrettanto ansioso di sentire le canzoni dell’ultimo (Profane Nexus il posto in playlist non se l’era meritato certo per motivi affettivi), come la miasmatica Rites of the Locust?

É un periodo nel quale ci stanno parecchi concerti notevoli concentrati nello spazio di poche settimane ma mi aspettavo più gente, come forse lo stesso John McEntee, che poi però trova la giusta sintonia col pubblico, suggellata dal classico coro con bestemmia in italiano, ovvero la prima parola che una band estrema in tour in Italia deve imparare per rompere il ghiaccio. Beh, chi non c’era non sa cosa si è perso. La chiusura è all’insegna di Onward to Golgotha e se ne vorrebbe ancora. Mentre scrivo ho ancora nelle orecchie quei riff laceranti e Kyle Severn che distrugge i piatti. Io la vita senza death metal davvero non saprei concepirla. (Ciccio Russo)

2 commenti leave one →
  1. sergente kabukiman permalink
    21 maggio 2018 09:14

    Neanche noi ci riusciamo Ciccio..neanche noi!

    Mi piace

Trackbacks

  1. Onward to Traffic (with a rotting bus) – Incantation, Suicidal Causticity, Dr. Gore e Neid – 16 maggio 2018 | Blog Thrower

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