Monthly Archives: gennaio 2018

Avere vent’anni: CATAMENIA – Halls of Frozen North

 I Catamenia sono il gruppo sfigato per eccellenza. Questa definizione sta ad indicare non un gruppo che ha raccolto meno di quanto avrebbe dovuto (altrimenti sarebbero sfigati anche, non so, i Rotting Christ o gli Eucharist) né tantomeno un gruppo che fa semplicemente schifo. I Catamenia invece rappresentano in pieno l’essenza del gruppo sfigato, e il debutto Halls of Frozen

Continua a leggere

Avere vent’anni: EBONY TEARS – Tortura Insomniae

Capita di affezionarsi a dischi qualsiasi, neanche particolarmente belli, ma che ti capitano tra le mani in determinati momenti della vita. Quelle note ti ricordano certe cose che accadevano mentre li ascoltavi e se sono ricordi positivi, o comunque significativi, ti si stampano addosso. Tipo come mi era successo per i Moonstruck. In quel periodo andava fortissimo il death melodico

Continua a leggere

Avere vent’anni: MOONSPELL – Sin/Pecado

Questo disco è un capolavoro. Se non siete d’accordo con me siete pregati di andarvene silenziosamente affanculo, compreso il Messicano che, ne sono sicuro, mi sta leggendo con quel suo solito sorrisino stampato in faccia. È talmente un capolavoro che, nonostante l’abbia sentito almeno tremila volte dalla data dell’uscita, ho provato a riascoltarlo cercando di essere il più possibile spietato

Continua a leggere

Avere vent’anni: SPIRITUAL BEGGARS – Mantra III

La cosa che più mi fa incazzare degli Spiritual Beggars, è che non hanno mai inciso il loro album definitivo nel periodo in cui ancora suonavano stoner. Mantra III è stato una bella testimonianza della loro crescita, e non a caso è uscito proprio quando Michael Amott si stava divertendo da matti (gli anni dell’ ottimo Stigmata, per intenderci), condividendo con gli ex-compagni

Continua a leggere
« Vecchi articoli