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Il vero freddo è interiore: il ritorno di DAN SWANÖ

25 giugno 2013

witherscape

Dan Swanö è sicuramente uno degli eroi degli anni ’90, un nome che ha sempre fatto parlare di sé oltre che per la propria attività musicale, indissolubilmente legata ai capolavori scritti con gli Edge of Sanity, anche per l’infaticabile lavoro di produzione praticato negli anni attraverso i suoi Unisound Studios. Quando penso a Dan Swanö mi piace immaginarlo come la personificazione moderna di Odino, un eroe mitologico che è riuscito nell’impresa di forgiare un sound – per usare un eufemismo – piuttosto riconoscibile. È per questo preciso motivo che tendo a fidarmi di qualsiasi cosa venga da lui suonata, prodotta o masterizzata.

danswanoodino

un utente di Blabbermouth conferma la mia tesi

Qualche mese fa Dan e il suo amico Ragnar Widerberg, annoiati dalla routine quotidiana, prendono l’abitudine di fare lunghe passeggiate nel centro storico di Örebro, lasciandosi affascinare dall’architettura locale. Tra una birretta e una placida discussione sul nuovo disco dei Dark Tranquillity, decidono di inventarsi una storia che serva da concept per un nuovo album. Iniziano a provare e tutto sommato i pezzi non sembrano niente affatto male, d’altronde lui è Dan Swanö, gli è fisiologicamente impossibile produrre musica brutta.

Dismessi i panni dell’ingegnere del suono, Swanö torna finalmente a produrre attivamente musica: The Inheritance, l’album di debutto degli WITHERSCAPE, esce il 29 luglio per Century Media, l’artwork è stato realizzato nientemeno che da Travis Smith e se tutti i pezzi sono come Astrid Falls, primo gustosissimo aperitivo, direi che ci sono tutte le premesse per assistere finalmente ad un grande ritorno. Certo è ancora presto per esprimere pareri troppo positivi, ma non è colpa mia se questo brano suona come la sintesi perfetta tra gli Edge of Sanity dell’età dell’oro, gli Opeth di Deliverance e lo Swanö solista di Moontower. Noi, dal canto nostro, non possiamo fare altro che ringraziare, godere e pregare che il resto del materiale si mantenga su questi livelli.

12 commenti leave one →
  1. Simo Sarge permalink
    25 giugno 2013 14:48

    Dan Swano = NASUM
    e nient’altro

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  2. sergente kabukiman permalink
    25 giugno 2013 15:55

    sei arrivato alla corte di metal skunk? grande :D

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    • Nunzio Lamonaca permalink
      25 giugno 2013 21:19

      Sbagliato: la domanda che devi fargli è
      MA TU SEI METALLARO???

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  3. fredrik permalink
    25 giugno 2013 17:07

    io presi il debut album dei millencolin solo perchè lo produceva lui.

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