Avere vent’anni: CAVE IN – Jupiter
Tra la fine degli anni novanta e l’inizio degli anni duemila la psichedelia e il progressive ricominciano a circolare nel mainstream
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Tra la fine degli anni novanta e l’inizio degli anni duemila la psichedelia e il progressive ricominciano a circolare nel mainstream
Continua a leggerePer la serie LP troppo corti, dopo Automata I e II, ad agosto 2018 è uscito anche Suspended in Reflections, nuovo album degli Ancestors. Il gruppo di Los Angeles, che ha già pubblicato tre full-length e un EP, è da sempre votato ad un doom metal misto ad uno stoner molto psichedelico. Come d’abitudine nel genere, gli album sono sempre
Continua a leggereGli Oranssi Pazuzu sono un caso unico nel panorama metal e con Värähtelijä raggiungono l’apice della propria carriera. In questi ultimi anni abbiamo assistito al fiorire del revivalismo settantiano con i lavori di gruppi influenzati dalla psichedelia doom, ma di psychedelic black metal band vere e proprie non me ne vengono altre a mente a parte, appunto, gli Oranssi Pazuzu.
Continua a leggereUna delle migliori uscite discografiche di quest’anno è sicuramente Wilderness Heart dei Black Mountain. Pensate che i giovinotti sono la front band di un più ampio gruppo di musicisti itineranti e strafattoni, denominato per l’appunto Black Mountain Army – evidenti i continui riferimenti ad un certo ambientalismo sessantiano – molto assimilabile ai Broken Social Scene (i quali però orbitano nell’indie
Continua a leggereCome dicevano i greci prima e altra bella gente – come Cartesio e Husserl – poi, bisogna essere consapevoli che della realtà non possiamo che avere un’idea soggettiva, quindi parziale e falsata. Per questo bisogna sospendere il giudizio, attuare l’epochè. È quello che mi sforzo di fare ogni volta che ascolto un nuovo album degli Anathema. Perché mai? In parte
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