Author Archives: Marco Belardi

Intervista ai NECRODEATH al Circus di Scandicci

Che fare dopo una giornata infinita a lavoro? Ma è naturale, si trangugiano velocemente due piatti di pappardelle al cinghiale dalla mamma, seguiti da brasato, carciofi fritti e vino rosso, e si corre a intervistare i Necrodeath al Circus Club di Scandicci. Dopodiché, la birra e il doveroso panino alla salsiccia pre-rientro mi avrebbero garantito la più visionaria e lovecraftiana

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Avere un gran casino in testa: DEVIN TOWNSEND – Empath

Non tratterò Empath come l’ennesimo album di una delle sue creature, interrotte e poi riprese a proprio piacimento, per il solo e inspiegabile fatto che in quel momento a Devin Townsend girava così. Per il sottoscritto la musica del canadese è una soltanto, e, che egli decida di intitolarla agli Strapping Young Lad o con suffissi come Project oppure Band,

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Avere vent’anni: EMPEROR – IX Equilibrium

Pezzo molto complicato. Prima cosa, IX Equilibrium me lo sono dovuto riascoltare. Mi capita con gli album insignificanti, ad esempio, i Carnal Forge me li sono risentiti perché, nonostante avessi una più che vaga idea di come suonasse Who’s Gonna Burn, chi l’aveva mai rimesso su in questi vent’anni? Gli Emperor hanno pubblicato soltanto quattro full, manifestando una totale incapacità tanto

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Avere vent’anni: DIMMU BORGIR – Spiritual Black Dimensions

Conoscevo questo tipo, mio coetaneo, che era un vero barbaro: completamente ossessionato dalla filmografia bellica post anni Cinquanta, a un certo punto naturalmente si diede al soft air e arrivò a mimetizzarsi nei boschi scandiccesi per vedere se i passanti lo notassero o meno. Quello che non capiva è che solo in guerra un essere umano tende a notare dettagli del

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