Author Archives: trainspotting

Avere vent’anni: IN FLAMES – The Jester Race

The Jester Race è il primo vero full degli In Flames. Certo, prima c’era stato Lunar Strain, ma è difficile considerarlo parte integrante del loro ciclo vitale per grossomodo gli stessi motivi per cui è difficile farlo per Skydancer dei loro cuginetti Dark Tranquillity: formazione bizzarra, genere indefinito, senso di indeterminatezza costante, mancanza totale di considerazione dell’album da parte della

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La musica del Demonio

La mia paura, quando parlo di determinati gruppi, è di essere poco credibile. Sembra quasi che io sia il fanboy acritico che si mette pavlovianamente a sbavare appena legge il logo dei, per esempio, Rotting Christ. Per questo per Rituals ho tenuto le aspettative il più basse possibile e mi ci sono approcciato mantenendo tutto il distacco di cui fossi

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Now we are home: MANOWAR @Tempodrom, Berlino 27.01.2016

Tornare ai Manowar per due volte in due settimane, in altrettante trasferte al freddo e al gelo, è una cosa che spalancherebbe le porte del Valhalla anche a un fan dei Muse coi risvoltini ai pantaloni. Figurarsi quindi a me, che ho offerto la mia vita in sacrificio all’Acciaio. E l’Acciaio non dimentica, fratelli. L’Acciaio sa come ricompensarvi quando meno

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Avere vent’anni: BURZUM – Filosofem

  Questo è uno dei cinque dischi che mi porterei su un’isola deserta. Ho comprato la chitarra elettrica per avere la soddisfazione di suonare Jesus’ Tod, ma poi quella faccenda è finita male. C’è stato un periodo in cui sostenevo fermamente che la storia della musica, a partire dal primo bastone battuto sul primo tronco, avesse un andamento finalistico che

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