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YNGWIE MALMSTEEN – Blue Lightning

8 aprile 2019

Nel lontano 1996 l’allora pingue Malmsteen pubblicò un album dal titolo Inspiration, molto gradevole, in cui riproponeva classici di altre formazioni, soprattutto Deep Purple ma anche Scorpions, Hendrix, Rainbow, Kansas, Rush e U.K., con dietro il mixer il vecchio Chris Tsangarides (anche se poi, come in ogni album di Yngwie, dai crediti sul cd alla produzione risulta pure lui, anche se non c’entra proprio nulla) e vari tizi ad alternarsi dietro al microfono. Il disco complessivamente è riuscito, la chitarra strabordante tipica di Malmsteen si sente in lungo e in largo e va benissimo, visto che è proprio quello che ci si aspetta da un disco di Yngwie, i cantanti sono tutti ex sodali di mestiere (Joey Lynn Turner, Jeff Scott Soto e Mark Boals) e alla batteria c’è il fido Anders Johansson. Insomma, tutto benissimo per un disco che, pur rimanendo una trovata estemporanea tanto per alzare un po’ di soldi, è comunque roba buona, di una certa qualità.

Adesso facciamo un salto ai giorni nostri, cioè la bellezza di ventitré anni dopo: troviamo Yngwie sposato con una tizia che gli fa pure da impresario con la quale ha un figlio poco più che ventenne, dimagrito, completamente ripulito da alcol ed eccessi vari, che pubblica un disco, questo Blue Lightning che ho pure avuto il coraggio di ascoltare per intero, per molti versi accostabile ad Inspiration ma che, a differenza di quest’ultimo e come ampiamente prevedibile, FA SCHIFO AL CAZZO IN OGNI MODO POSSIBILE. Ditemi voi se questa non è la prova provata che la privazione da alcol e sostanze psicotrope FA MALE E CHI DICE IL CONTRARIO E’ IN MALEDETTA MALAFEDE, LI MORTACCI SUA.

MA È CAZZO POSSIBILE O ANCHE SOLO PENSABILE PER UNO CHE HA FATTO LA STORIA DELLA CHITARRA ELETTRICA E SCRITTO PAGINE DI MUSICA IMMORTALE PUBBLICARE QUEST’IMMONDIZIA PRODOTTA MALE, SUONATA PEGGIO, CON UNA CAZZO DI BATTERIA ELETTRONICA PROGRAMMATA COI PIEDI E CANTATA (MALE) DALL’EX PANZONE ALCOLIZZATO STESSO PERCHÉ NON PAGA PIÙ I MUSICISTI DA TEMPO E QUINDI HA LITIGATO CON CHIUNQUE E LA GENTE OVVIAMENTE LO SMERDA E DEVE FARSI TUTTO DA SOLO, PORCO LUI? TUTTO PER TENERE LA VILLA CON LE ARMATURE O QUEL CAZZO DI STRAMALEDETTISSIMO STUDIO DI REGISTRAZIONE CASALINGUO (FONTE DI OGNI MALE) O QUELLE POVERE FERRARI, CHE MANCO SAPRÀ GUIDARE, CON L’ASCIUGAMANO DIETRO PERCHÉ SENNÒ SUDA E GLI SI ATTACCA LA CAMICETTA NERA (RIGOROSAMENTE APERTA FINO ALL’OMBELICO) AL SEDILE E POI QUANDO SCENDE DALLA MACCHINA RISCHIA DI PRENDERE FREDDO E MAGARI GLI SI INCORDA LA SCHIENA E RIMANE BLOCCATO, VECCHIO BOLSO DI MERDA? MA A TE SI È INCORDATO IL CERVELLO, MICA SOLO LA SCHIENA, VAFFANCULO TU, LO STUDIO DI REGISTRAZIONE, LE FERRARI, LE STRATOCASTER, MIAMI E L’IKEA (tranne le polpettine). MANNAGGIA LA PUTTANA, È INCREDIBILE PURE L’ARROGANZA DI PROPORRE IN VENDITA ‘STO SOZZO PER DAVVERO, MA COME CAZZO UNO NON SE VERGOGNA BOH. MA CI PENSI STEVE VAI CHE PURE SE SENTE ‘STA MERDA LE RISA? MA PURE ZAKK WYLDE O QUALCHE COLLEGA CHE CI HA SUONATO INSIEME, OH. A MOMENTI PARE RICHARD BENSON, ‘STO COGLIONE GREZZO D’UNO SVEDESE EX TRIPPONE BOLSO RINCOGLIONITO, ROBA CHE ALLA PRIMA OCCASIONE UTILE GLI ANDREBBE TIRATO UN POLLO, STAVOLTA CON TANTO DI LATTINA DI BIRRA SU PER IL CULO. E CHE CAZZO. VOTO: LEVATEMELO DA DAVANTI PRIMA DI SUBITO. (Cesare Carrozzi)

10 commenti leave one →
  1. Andrea Malandrini permalink
    8 aprile 2019 14:47

    L’hai toccata piano .. mi riservo di sentirlo prima di dire alcunché … anche se ..
    avevo capito fosse un album blues .. poi quando ho visto smoke on the water in lista …

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  2. Gabriele Brawler permalink
    8 aprile 2019 15:01

    Credo di aver assistito ad uno dei momenti più alti della storia di Metal Skunk

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  3. weareblind permalink
    8 aprile 2019 15:16

    Io vorrei servire per il Carrozzi.

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  4. 8 aprile 2019 18:44

    Pensa cosa ne sarebbe uscito se si fosse soffermato a commentare la prova vocale del nostro svedese…

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  5. Satan Claus permalink
    8 aprile 2019 21:08

    Il Carrozzi prova a fare come “gli altri” ma non gli riesce pt. 235

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  6. 9 aprile 2019 01:03

    dai rispetto a quello precedente mi pare questo ti sia piaciuto di più

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  7. Cattivone permalink
    9 aprile 2019 06:36

    Nel leggere questo sfogo mi sono tornate in mente le recensioni di Richard Benson su Steve Vai e Paul Gilbert.
    Mi chiedo: avete provato a contattare Richard Benson per chiedergli di scrivere su Metal Skunk? Magari come ospite. Io ce lo vedrei bene.

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  8. 9 aprile 2019 07:45

    ah cattivone ma non è passato a miglior vita il povero Richard?

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  9. Andrea Malandrini permalink
    9 aprile 2019 12:55

    Rettifico ! Terribile !

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  10. Fabry permalink
    9 aprile 2019 15:52

    Se mi regala una strato e una ferrari metto il like

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