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THE IMMOBILIZER è uscito dal gruppo

22 novembre 2017

Non so se vi ricordate degli australiani Lagerstein. Ne parlai in questo articolo, quando suonarono di spalla agli Alestorm in una data romana, lasciando un ricordo indelebile del tutto slegato dall’aspetto musicale. Non ricordo una nota di quella band, che non ho peraltro mai più ascoltato, ma li porterò per sempre nel cuore per i seguenti motivi: sono stati i primi (e finora gli ultimi) a farmi bere da un beer-bong; erano dei tipi assurdi completamente ubriachi il cui cantante, tra le altre cose, mi ha fatto assumere per via oculare un bicchiere di whisky; ma soprattutto il loro bassista, un tipo gigantesco vestito da frate cappuccino che puzzava come un rinoceronte in decomposizione. Ci tengo a specificare che le sue due caratteristiche principali (la stazza e il fetore) erano davvero oltre ogni immaginazione. Sarà stato almeno – almeno! – due metri per 150-180 chili di peso, e la puzza era talmente devastante che quel giorno, non immaginando che una sola persona potesse puzzare così tanto, avevo pensato che tutti gli astanti del Traffic stessero tornando da un torneo di lotta nello sterco di maiale. E invece no, era solo lui. Il suo nome è Luke Philp, ma si faceva chiamare THE IMMOBILIZER, nomignolo che sarà uscito sicuramente fuori da qualche loro giochino da sbronzi marci in cui lui si divertiva ad abbracciare le persone rendendogli impossibile qualsiasi movimento.

Bene, THE IMMOBILIZER è andato via dai Lagerstein. Se io fossi un gruppo di metal cazzone a tema piratesco, farei di tutto per tenerlo in formazione. Del resto il nostro pachidermico amico era un artista poliedrico: oltre a puzzare, immobilizzare la gente e suonare il basso era anche tastierista in una vecchia band chiamata Aeternitas (e sarei curioso di sapere come riuscisse a premere un solo tasto alla volta, con quelle dita) nonché cantante occasionale, non solo nei Lagerstein ma anche negli Alestorm, dato che è il responsabile della parte rappata della cover di Hangover. Qui a Metal Skunk siamo rimasti sconvolti da questa defezione, e, siccome per qualche motivo ci sentiamo di volergli molto bene, vogliamo consigliargli qualcosa da fare ora che non può più parlare di pirati. Se voi ci volete bene, invece, fareste meglio a pregare che il suddetto non legga mai questo articolo, perché potrebbe indispettirsi e ucciderci tutti con la sola imposizione delle mani. Ad ogni modo, queste sono alcune delle idee che abbiamo avuto per la nuova vita di Luke:

1-LOTTATORE DI WRESTLING. Scontata ma necessaria. Il nome di battaglia già ce l’ha, il vestito da frate o da pirata pure, mancano solo da capire quali mosse speciali potrebbero essere adatte per lui. Tempo fa c’era un wrestler ciccione chiamato Rikishi che tramortiva gli avversari strofinandogli in faccia il suo culone cellulitico. La mossa si chiamava Stinkface, e direi che avendo anche la parola stink (“puzza”) al suo interno, potrebbe essere la soluzione ideale. 

2-PRESSA UMANA. Dovete sapere che, se uno cerca su Linkedin dei lavori come addetto stampa, escono fuori anche posizioni aperte per addetti alle presse delle tipografie. È un mondo difficile. Ovviamente non proponiamo al possente Immobilizzatore di diventare addetto alle presse, ma proprio di fare la pressa personalmente. Lo si imbraga tipo Tom Cruise in Mission Impossible 2, ma con le gru al posto dei cavi normali (in un Immobilizer ce ne stanno tre-quattro, di Tom Cruise) e lo si cala ripetutamente sul materiale che si desidera pressare. Non so se esista uno specifico contratto nazionale per questa cosa, ma, se non dovesse esserci, questa potrebbe essere una scusa per il prossimo sciopero dei dipendenti ATAC.

3-DIPENDENTE ATAC. Giusto a proposito. Come saprete sfogliando i giornali, ormai gli autisti di autobus non devono più solo guidare ma anche avere a che fare con vari personaggi armati di ascia (come lo gnomo) che fanno casino. Uno come THE IMMOBILIZER è perfetto, perché, nel caso il malintenzionato non voglia proprio smetterla di fare l’imbecille, lui se lo può mangiare. Una cosa veloce, pulita, senza spargimento di sangue. Me lo immagino tipo Yoshi, quando cacciava fuori la lingua e il nemico finiva così, semplicemente con un gargarozzo che va su e giù facendo glomp.

4-VENDEMMIATORE. Su un forum avevo conosciuto questo napoletano, simpatico ma gigantesco, diciamo il doppio di un essere umano normale – quindi sempre la metà rispetto al nostro amico australiano. Ad un Agglutination di qualche secolo fa questo arriva con una bottiglia di plastica con del vino dentro (mi sono sempre chiesto come abbia fatto a farla entrare, dato che all’Agglutination la polizia all’ingresso sta sempre avvelenatissima tipo checkpoint della Striscia di Gaza, ma nella mia vita ho imparato che il napoletano arriva dove l’immaginazione non osa spingersi) e, insomma, mi viene davanti agitando questa bottiglia e pronunciando LA frase:

“Uè Robbertì, vuo’ assaggià sto vino? L’aggio schiacciato co’ li piedi miei”

Vi assicuro che lui era molto simpatico ma l’idea di bere qualcosa che fosse venuta a contatto con i suoi piedi mi prende male ancora adesso. Peraltro il tizio si accompagnava ad un altro soggetto, sempre grosso quanto una colonna dorica incinta di cinque gemelli (insieme peraltro avrebbero potuto fare un tag team di wrestling, tipo i Natural Disasters), che per parecchio tempo mi ha chiesto di baciargli l’anello “in segno di sottomissione”. Io gli ho risposto che secondo me i maschi che portano gli anelli sono tutti froci. Dovete perdonare la mia scurrilità ma all’epoca era perfettamente accettabile usare la parola froci perché ancora la psicopolizia petalosa non era stata istituita. Insomma: se il suddetto napoletano era riuscito a schiacciare da solo litri di vino, immaginate che potrebbe fare The Immobilizer. Certo prima dovrebbero lavargli i piedi con l’acido muriatico però, altrimenti sai i sommelier quanto si scervellerebbero per classificare l’ottimo retrogusto dei suoi piedi?

5-USCIERE. The Immobilizer è l’uomo che usciva la gente. E può farlo solo con il fetore, senza usare la coercizione fisica, anche se è talmente leviatanico che può prendere chiunque in braccio e posarlo delicatamente fuori dall’uscio senza torcergli un capello ma solamente immobilizzandolo (appunto). Comunque immaginatevi la scena: voi siete a casa, con un ospite di quelli che non se ne vanno mai, che continua a parlare e non schiodare pure se prendi a sbadigliargli in faccia e non gli offri più niente da bere da due ore. La fastidiosa presenza rimane sempre lì, nel tuo salotto, e continua a sorseggiare la birra a temperatura ambiente mentre tu vorresti solo urlare tipo Goku quando si trasforma per la prima volta in Super Saiyan (FREEEEZEEEEER! IO TI SCONFIGGEROOOOOOO’!) e sparargli una kamehameha in faccia. Invece, senza sporcarti le mani, basterebbe chiamare il numero verde di THE IMMOBILIZER e quello viene, si siede sul divano esattamente affianco all’ospite e rimane lì, senza fare nulla, gigantesco, minaccioso e puzzolente. Il metodo funzionerebbe 10 volte su 10, l’unico problema è che poi per purificare la stanza bisogna buttare il napalm.

6-TESTER DI ANTIPARASSITARI PER ANIMALI DOMESTICI. Come suggeritomi dallo spregevole Belardi, un soggetto con le caratteristiche di THE IMMOBILIZER sarebbe perfetto per risparmiare le vite di innumerevoli roditori nei test clinici per prodotti come Advantix o Frontline. Il test potrebbe andare più o meno così: se versando su di lui qualche goccia del prodotto questo evapora, allora non funziona; se rimane sulla pelle, allora funziona. La variante potrebbe essere prendere un campione del suo sudore per applicarlo sulla schiena dell’animale, ma probabilmente ciò ucciderebbe pure il nostro amico pelosetto, oltre che gli eventuali parassiti.

Per ora l’ufficio collocamento di Metal Skunk non ha altre proposte, ma siamo aperti a ogni consiglio e suggerimento. Dunque potete esporre le vostre idee nei commenti e magari un giorno faremo il secondo capitolo. Ahoy! (barg)

6 commenti leave one →
  1. luisflyfree permalink
    22 novembre 2017 11:46

    Io già lo amo!

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  2. vito lomonaco permalink
    22 novembre 2017 11:50

    concimatore coprolalico nelle metrpolitane all’ ora di punta.

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  3. Arkady permalink
    22 novembre 2017 11:59

    Data la stazza potrebbe partecipare alla nuova stagione di GoT nella parte di ODOR..cioè capito no? Hodor Odor…lui puzza. Si lo so scusate

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  4. vito lomonaco permalink
    22 novembre 2017 12:04

    p.s.:”psicopolizia petalosa”meriti il pulitzer solo per questo neologismo.

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  5. Fanta permalink
    22 novembre 2017 13:56

    Buttafuori in qualche locale dalle facili derive rissose. Lo tieni chiuso in una stanza a 42 gradi centigradi, vestito con la pelliccia, chiaramente per potenziarne le esalazioni letali. Lo nutri a schifìo, magari con roba speziata indiana…Epic metal a gogo e puttane col pelo sullo stomaco.
    E poi lo liberi in caso di rissa da sedare. Non deve mena, deve solo presenziare e al limite alzare le braccia tipo Franchino.
    È l’uomo del metodo anti-violenza.

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