Skip to content

Radio Feccia #14

26 marzo 2015

nathan_metalocalypse

La quinta stagione di METALOCALYPSE non si farà

E questo è un durissimo colpo. Nel caso non lo sapeste, si tratta di una serie Usa a cartoni animati avente come protagonista un immaginario gruppo death metal, i Dethklok, “talmente famoso da essere la settima potenza economica mondiale”. Se non l’avete mai visto, vi perdete qualcosa di divertentissimo. Nonostante un successo che suppongo non indifferente (esiste un’incarnazione live dei Dethklok, con Gene Hoglan alla batteria, che va in tour per gli States a suonare i pezzi eseguiti dalla band nel programma, raccolti in due dischi che risultano essere gli album death metal che hanno raggiunto la posizione più alta di sempre nella classifica di Billboard), la Adult Swim ha deciso di non rinnovare lo show dopo la quarta stagione, che si era conclusa con il tenero Toki Wartooth (not a bumblebee), l’ingenuo, nonché psicotico, chitarrista norvegese, rapito e trasportato in una dimensione parallela non identificata da un’orda di demoni. Il creatore Brandon Small, che non ci ha potuto fare assolutamente nulla, ha giustamente aizzato l’internet, il quale ha risposto con una petizione online per spingere la rete a cambiare idea. Ovviamente ho firmato (EDIT: la lettrice Martina ci fa sapere che la sorte di Toki viene svelata nel musical Doomstar Requiem, che ammetto di non aver ancora visto, mea culpa).

Abbath mette gli IMMORTAL in ghiacciaia

Non essendo riuscito ad assicurarsi i diritti esclusivi sul nome, dopo l’addio di Demonaz e Horgh, il musicista andrà avanti con un progetto denominato semplicemente “Abbath”, che registrerà un nuovo disco entro l’anno prossimo e continuerà a esibirsi dal vivo.

Remember the fallen: A.J. PERO e SCOTT CLENDENIN

Alcuni giorni fa è morto a 55 anni A.J. Pero, batterista dei Twisted Sister, band la cui formazione era rimasta di fatto immutata a partire dal primo disco. Dee Snider ha fatto sapere che Pero è morto di un attacco cardiaco durante il sonno. Jay Jay French ha spiegato invece che i Twisted Sister dovrebbero partecipare ai festival già annunciati per quest’estate con un altro batterista per poi sciogliersi definitivamente nel 2016. Ieri ci ha invece lasciato Scott Clendenin, bassista altrimenti al di fuori del giro heavy metal che suonò su The Sound of Perseverance dei Death e aveva fatto parte della prima formazione dei Control Denied di Chuck Schuldiner. Aveva da tempo di problemi di salute. Clendenin aveva preso parte ai primi due tour del progetto Death To All, abbandonato nel 2013. Aveva 47 anni. Riposino nel paradiso della sezione ritmica, dove nessun chitarrista scrive assoli che durino più di quattro battute.

Gli IRON MAIDEN “estremamente ottimisti” sul recupero di Bruce Dickinson

Come saprete, il cantante ha concluso da poco un ciclo di cure per un tumore alla lingua, che era stato fortunatamente identificato nella sua fase iniziale. Secondo quanto comunicato dalla band, non c’è tuttavia ancora la certezza totale che il cancro sia stato eliminato al cento per cento e Dickinson dovrà restare lontano dai palchi per ancora qualche mese. Forza, Bruce.

licks

Doveroso bonus per i più rattusi

JULIETTE LEWIS in un supergruppo con gente di MASTODON e THE DILLINGER ESCAPE PLAN

Ben Weinman, chitarrista dei Dillinger, stava parlando da un po’ di un side-project, tali Giraffe Tongue Orchestra, che avrebbe coinvolto inoltre Brent Hinds dei Mastodon all’altra chitarra, Thomas Pidgen dei Mars Volta alla batteria e il bassista Pete Griffin, turnista di lusso per gente come Steve Vai e Chick Corea (non sappiamo se, da qualche parte, esista anche un batterista session di nome Homer Simpson). È di pochi giorni fa la notizia che la formazione verrà completata da… Juliette Lewis alla voce. L’attrice si era data al rock nel 2003 con i The Licks, che ho visto un paio di volte per caso, dato che all’epoca li trovavi nella bill di qualsiasi festival, concerti del primo maggio compresi. Poi aveva fatto un altro gruppo del quale mi ero assolutamente disinteressato, così come del precedente, del resto. La sensazione è che manco dei fantasmagorici Giraffe Tongue Orchestra mi fregherà nulla. È opportuno ricordare che ‘sta scema fa parte di quella congrega di pericolosi sciroccati che è Scientology.

I W.A.S.P. annunciano un nuovo disco

L’album si chiamerà Golgotha e uscirà in estate su Napalm. Mi mancava il vecchio Blackie.

I BLACK SABBATH si scioglieranno dopo il concerto all’Ozzfest giapponese di fine novembre

Voi ci credete? Ozzy Osbourne ha affermato di sperare che Bill Ward possa fare un’apparizione.

Anteprima del debutto dei TAU CROSS, alla batteria c’è Away dei VOIVOD

E voi sapete che, se c’entrano i Voivod anche solo di striscio, ne devo scrivere per forza. La superband è completata da Rob Miller dei purtroppo nuovamente defunti Amebix, Andy Lefton dei War/Plague e Jon Misery dei Misery. Il debutto omonimo uscirà a maggio su Relapse e, a giudicare da Lazarus, prima anticipazione del disco (potete ascoltarla cliccando qui), potrebbe rivelarsi una delle sorprese del 2015, per utilizzare un’espressione da pennivendolo musicarello standard.

AFROMAN stende con un pugno una donna durante un concerto

Il fattaccio risale al mese scorso ed è avvenuto a Biloxi, Mississippi. La ragazza si era resa colpevole di aver disturbato il nostro amico danzandogli intorno durante un assolo. Il cantante, idolo minore di tutti i cannabinomani per la celeberrima hit Because I got high, è stato  arrestato e rilasciato su cauzione e ha tentato di difendersi asserendo che si fosse trattato di un “riflesso involontario”. A me sembra un diretto che manco Mike Tyson. Qua sotto il sordido video. Lascio agli esperti di boxe eventuali commenti tecnici sulle doti pugilistiche, probabilmente superiori a quelle chitarristiche, di Afroman che, a quanto pare, deve aver smesso di farsi le canne se è diventato così irascibile.

I punched a girl in the face, ‘cause I didn’t get high
She was messin’ up my solo’s pace, ‘cause I didn’t get high
Now I’m in a jail, wanna know why?
‘cause I wasn’t high, ‘cause I wasn’t high, ‘cause I wasn’t high

Anche la foto segnaletica non è male:

afroman_mugshot

Buona giornata, amici del vero metal, mi raccomando: state lontani dalla droga ma non troppo (Ciccio Russo).

13 commenti leave one →
  1. Martina L. permalink
    26 marzo 2015 14:09

    (La sorte di Toki si scopre su Doomstar Requiem, disponibile su youtube, ma solo in inglese sub eng)

    Mi piace

  2. weareblind permalink
    26 marzo 2015 15:11

    Firmato!

    Liked by 1 persona

  3. Indec permalink
    26 marzo 2015 18:26

    Fenomenale Afroman…

    Mi piace

  4. Latticino permalink
    26 marzo 2015 19:20

    Battute su Homer a parte, se Peter Griffin è quello che ho visto io come bassista di Dweezil Zappa, i Giraffi sono una superband notevole… perplessità su Juliette Lewis a parte

    Mi piace

  5. jay jay okocha permalink
    27 marzo 2015 01:24

    no dai Afroman però è uno di quelli a cui non puoi proprio volere male! e ottima la rivisitazione!

    Mi piace

Trackbacks

  1. IRON MAIDEN: ecco il nuovo singolo ‘Speed of Light’ | Metal Skunk
  2. Discorsi inattuali: la figura del musicista-manager | Metal Skunk

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: