Stanno per tornare gli OTYG

La notizia è una di quelle che va presa con le molle perché non c’è ancora nulla di ufficiale, ma da una recente dichiarazione pare proprio che il signor Andreas Hedlund (meglio conosciuto come Vintersorg) abbia la seria intenzione di riesumare gli Otyg, progetto folk metal con il quale sul finire degli anni ’90 pubblicò due dischi uno più bello dell’altro, Alvefard (1998) e Sagovindars Boning (1999).
Era il periodo in cui il buon Vintersorg era in piena estasi folk metal, basti pensare che i primi due lavori della sua band principale coprono più o meno lo stesso lasso di tempo. Questo fino a quando non ha deciso di impazzire completamente mettendo da parte gli Otyg e cominciando a fare il visionario/sperimentatore con Vintersorg pubblicando cose letteralmente inascoltabili (e il “back to the roots” degli ultimi due dischi sta lì a testimoniare come quella fosse una strada senza via di uscita). 
I due lavori degli Otyg rappresentano comunque la summa delle influenze folk di Vintersorg, senza dubbio molto meno estremi rispetto alla band madre e con l’uso di tutta una serie di strumenti (violino, flauto, munnharpe) che non avrebbero mai trovato spazio in altri lidi. Insomma per tutti gli estimatori del folk metal, quello vero, non le puttanate tipo “Beer Beer ehehehehe” (ogni riferimento è puramente casuale) che vanno tanto in voga oggi, si tratta di una notizia che merita di essere festeggiata, nella speranza di ascoltare il prima possibile del nuovo materiale. Restate sintonizzati. (Michele Romani)

5 commenti

  • quando ho letto la vostra news su eremita di ihshan mi è partito un giro di pensieri che mi ha portato proprio al buon vintersorg, e questo perchè di entrambi i personaggi ho amato il punto di partenza (emperor, otyg e il primo ep vintersorg)… ma molto di meno -pur rispettandole – le relative evoluzioni/divagazioni. Niente da fare, a me l’avantgarde causa profondissimo sonno, ma manco l’actigrip con l’influenza è così potente.
    So che fa figo dire il contrario, ma non c’è uno, dicasi un album avantgarde che mi smuova le viscere. Per cui lode alla riesumazione degli otyg!

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  • l’avevo quasi previsto… Cia Hedmark canta su una canzone del nuovo Vintersorg come ai vecchi tempi, il ritorno al folk già c’era stato parzialmente, anche i Borknagar tornano a battere sentieri meno sperimentali. insomma le avvisaglie c’erano tutte

    chissà che Djavulen non torni ad essere realtà

    ps. si capisce che mi piacevano da morire gli Otyg?!?

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  • Scusa Mighi ma non ce la faggio il 29 Giugno.

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