Tag Archives: teorema degli Ulver

I BEHEMOTH hanno pubblicato un nuovo EP: A Forest

Che ci piaccia o meno, bisogna ammettere che i Behemoth sono un gruppo sui generis, che sfida continuamente le nostre categorie mentali in cui incaselliamo le varie tipologie di gruppi. Certo, da Satanica in poi hanno cominciato a rendere le loro sonorità sempre più plasticose, e da questo punto di vista non si discostano minimamente dalle tendenze di certo metal

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Il teorema dei Moonspell: WAYLANDER – Ériú’s Wheel

Il debutto dei Waylander, Reawakening Pride Once Lost, per me è una piccola perla che il gruppo non è mai più riuscito a replicare lungo tutta la sua carriera. Di primo acchito potrebbe sembrare un’altra applicazione del teorema degli Ulver (cioè “buoni i primi, merda tutto il resto”) e sul quale a dirla tutta non sono neanche troppo d’accordo –

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Avere vent’anni: OPETH – My Arms, Your Hearse

Marco Belardi: My Arms, Your Hearse è l’album degli Opeth che segna – per la prima volta, ma sfortunatamente non l’ultima – un punto di rottura enorme nei confronti del precedente lavoro in studio. È radicalmente diverso da Morningrise non solo perché nasconde la forte componente folk degli esordi, ma soprattutto per il fatto che Akerfeldt dovette mettere un punto, e

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Avere vent’anni: febbraio 1995

ULVER – Bergtatt Trainspotting: è chiaro che voglio scrivere due righe su Bergtatt soprattutto per parlare del teorema degli Ulver: “buoni i primi, merda tutto il resto”. Queste due semplici frasette possono essere adattate alla maggior parte dei gruppi, vero, ma gli Ulver le hanno portate al parossismo. Bergtatt, il loro debutto, entrerebbe di diritto nelle classifiche dei dieci dischi migliori

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Un nuovo pezzo di Ihsahn: il ritorno delle trombe pazze

After mi fece impazzire, lo ascoltavo pure di notte, con sommo raccapriccio del mio coinquilino, che era costretto a sorbirsi tutto il giorno quelle che Nunzio definì – in un momento di straordinaria lucidità linguistica – trombe pazze. Da quel giorno in poi non sono più riuscito ad ascoltare un disco di Ihsahn senza che mi venisse in mente la faccia

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