Avere vent’anni: marzo 2006
Il primo dei Cannibal Corpse senza Owen, il primo dei Venom in versione Cronos & Friends, Rage, Impaled Nazarene, Queensryche, Dark Lunacy, Theatre of Tragedy e altri ventennali.
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Il primo dei Cannibal Corpse senza Owen, il primo dei Venom in versione Cronos & Friends, Rage, Impaled Nazarene, Queensryche, Dark Lunacy, Theatre of Tragedy e altri ventennali.
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Chiudiamo il 2025 con i ventennali di See You on the Other Side dei Korn, il deludente live Warschau dei Marduk e ancora Soulfly, Elysian Fields, Infernal Poetry, The Strokes, Grand Belial’s Key, Absurd e altro.
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La terribile esperienza del live acustico dei The Gathering, due apici del funeral doom (Quercus e Tyranny), il power metal spaccosissimo dei Dionysus e quello aggressivo dei Meliah Rage, i Symphorce criminalmente sottovalutati e altro ancora.
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Si insultano i Soulfly e si parla di Vintersorg, Oasis, Cattle Decapitation, Cephalic Carnage, Majesty, Firewind, Graveland, Bruce Springsteen, Ildjarn, Flaming Lips, Blood Stain Child, Glassjaw, Infernal 666, Besatt, Paracoccidioidomicosisproctitissarcomucosis (eh?) e altri.
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Una piccola infornata di dischi black recensiti in extremis: Our Place of Worship is Silence, Besatt, Tausendstern e, per gli amanti dei Summoning, lo split tra Forlorn Citadel, Mirkwood e Spells of Fog.
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