Category Archives: From the dark past

Stroncare l’attesa di un album con pubblicità alla cazzo di cane

Delle riviste accumulate presso la mia vecchia abitazione scandiccese, o meglio, dei ricordi di una vita metallara costruiti edicola dopo edicola, feci una pira sacrificale che trasudava profonda ingratitudine. Per fortuna oggi mi ha dato una mano il Cortesi, la cui abitazione la immagino più o meno come l’enorme magazzino in cui, al termine de I predatori dell’arca perduta, viene

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Avere vent’anni: ottobre 1999

CHILDREN OF BODOM – Tokyo Warhearts Marco Belardi: Ricordo che quando mi accorsi della brutta piega che l’intera faccenda Children Of Bodom stava prendendo fu all’uscita di Tokyo Warhearts. Onestamente mi erano sfuggite le news sui giornali, e di certo all’epoca non ero registrato a qualche mailing list della Spinefarm o diavolerie simili. Quello che so è che un giorno

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Avere vent’anni: CRADLE OF FILTH – From The Cradle To Enslave

Trainspotting: Nel 1999 i Cradle of Filth erano tra i miei gruppi preferiti. Ho già parlato dell’opinione che avevo di loro trattando sia Dusk and Her Embrace sia Cruelty and the Beast. Dani e compagnia erano praticamente inattaccabili, vista la loro discografia sino a quel momento, e l’uscita di questo EP è stato uno di quegli appuntamenti segnati sul calendario

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Avere vent’anni: OPETH – Still Life

Trainspotting: Still Life è l’ultimo album della prima fase degli Opeth, prima dell’esplosione di Blackwater Park che ne sancì il successo commerciale. Qui dentro sono sommate sia molte delle caratteristiche che resero grandi i due capolavori iniziali Orchid e Morningrise sia – neanche troppo in nuce – le idee di Blackwater Park e di ciò che verrà successivamente. Non è

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Avere vent’anni: NAPALM DEATH – Leaders Not Followers

Leaders Not Followers è la lapide sui Napalm Death come gruppo con un senso, uno scopo, una ragion d’essere, e l’inizio del Napalm Death karaoke come lo conosciamo da allora in poi: una macchietta ribellista per punkabbestia col cane, il septum, le toppe dei Totalitar sul giubbotto bisunto e abbastanza soldi nel Postepay da potersi permettere i biglietti di concerti

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