Category Archives: Avere vent’anni

Avere vent’anni: FAITH NO MORE – King for a Day, Fool for a Lifetime

Vent’anni fa usciva King for a Day, Fool for a Lifetime e in un’intervista dell’epoca Mike Patton affermava: Abbiamo fatto quello che avevamo in mente di fare. Non so se avremmo dovuto farlo, ma almeno lo abbiamo fatto. Penso che questo sia un disco pop ed è ciò che il pubblico americano chiede, aggiungo io. Per capire entrambe le affermazioni

Continua a leggere

Avere vent’anni: SKID ROW – Subhuman Race

Nell’estate del 1991 muore un mondo fatto di spandex e capelli cotonati, ritornelli sbarazzini e sesso facile. Resta la droga, ma non è più questo gran divertimento. L’edonismo spensierato degli anni ’80 soccombe al micidiale uno-due rappresentato dall’uscita a stretto giro di Ten e Nevermind. L’epitaffio fu l’inutilmente elefantiaco Use Your Illusion dei Guns’n’Roses. L’ultimo colpo di coda prima del

Continua a leggere

Avere vent’anni: febbraio 1995

ULVER – Bergtatt Trainspotting: è chiaro che voglio scrivere due righe su Bergtatt soprattutto per parlare del teorema degli Ulver: “buoni i primi, merda tutto il resto”. Queste due semplici frasette possono essere adattate alla maggior parte dei gruppi, vero, ma gli Ulver le hanno portate al parossismo. Bergtatt, il loro debutto, entrerebbe di diritto nelle classifiche dei dieci dischi migliori

Continua a leggere

Avere vent’anni: gennaio 1995

Il 1995 era vent’anni fa. Per noi di Metal Skunk, quasi tutti abbondantemente trentenni, questo numero ha pesanti risvolti simbolici perché fu proprio in quel periodo, anno più anno meno, che cominciammo ad ascoltare il metallo. Quindi è grossomodo vent’anni che siamo metallari. Respiro profondo. Per celebrare la cosa, o per metabolizzarla meglio, inauguriamo quindi questa nuova rubrica chiamata AVERE

Continua a leggere
Recent Entries »