Author Archives: Marco Belardi

Avere vent’anni: DREAM THEATER – Falling Into Infinity

Falling Into Infinity, ovvero La storia di tre gay non dichiarati dell’ Area Fiorentina. Mi piace la fotografia, ed a volte mi capita di fare chilometri per portare a casa un solo scatto che puntualmente non viene mai come dovrebbe. Spesso siamo con la macchina di un amico che ha fra i gruppi preferiti i Dream Theater. Qualche mese fa, tornando

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Avere vent’anni: SATYRICON – Megiddo

Cara redazione, il mio aguzzino si chiama Roberto. Mi ha avvicinato qualche mese fa, molto disponibile all’apparenza, e approfittando del fatto che leggevo Metal Skunk e che ero un ex-webzinaro pentito degli anni duemila, mi ha chiesto di entrarci. L’impatto iniziale è stato molto buono, anche se c’era una persona che si faceva chiamare Masticatore che mi ha sempre messo

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L’anziana sulle scale del condominio: SATYRICON – Deep Calleth Upon Deep

Lo scrittore preferito di molti me incluso, H.P. Lovecraft, spesso strutturava i suoi racconti mettendo al centro di essi un personaggio alla ricerca di una spiegazione razionale a ciò che la sua percezione gli mostrava; il che degenerava in una serie di eventi i quali, esplodendo in un climax finale, rivelavano al malcapitato quello che l’autore spesso descriveva come l’orrore. Ho avuto

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Il nulla assoluto: ARCH ENEMY – Will To Power

Gli Arch Enemy sono un sedicente gruppo di death metal melodico attivo dagli anni novanta, dove le idee del leader Michael Amott sono risultate dal duemila in poi l’unica cosa realmente estrema. Non ha mai riempito il mare del Giappone di testate missilistiche, ma ha comunque cacciato un ottimo cantante, sbagliato almeno cinque dischi, e trasformato la propria band in un

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Under 50 che riempiono gli stadi: FOO FIGHTERS – Concrete And Gold

Ho sempre ritenuto i Foo Fighters un gruppo da singoli, ovvero una di quelle band abili nel tirare fuori canzoni assurde, qualche volta addirittura capaci di segnare un’epoca, ma che alla prova del disco intero ti sfracellano facilmente i coglioni. Esclusi infatti il loro LP più amato dai fan, The Colour And The Shape, ed il recente Wasting Light, alla band di

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