La capitale del male: i concerti metal e punk di maggio 2026 a Roma

C’eravate agli Zu al Forte l’1? Io avevo il turno di notte, mannaggia. Ad ogni modo, la sera del 2 maggio le alternative sono gli Opera IX al Defrag (in compagnia dei finlandesi Asphodelus e delle formazioni locali Southern Drinkstruction e Grief Master) e una bella serata stoner al Traffic con Wizard Master/ Octonaut/ Sickwood. Al Friccicore abbiamo inoltre Inerdzia/ Aetherna/ Unbelieveboys.

Rosico parecchio per il dovermi perdere, causa trasferta di lavoro nel Caucaso, il devastante sludge dei 16, che atterrano al Traffic il 7 maggio. Completano il programma Viscera, SpeedTest e The Unlimited Chaos Company. Nel frattempo si svolgerà la Wacken Metal Battle, ovvero la selezione italiana, al Defrag, che il giorno dopo ospita il release party dei Solar Mantra. Programma ricco, quello di venerdì 8, che include inoltre il post punk dei berlinesi Pink Turns Blue al Traffic, Boicotta Cesare/ Lacerhate/ Tractors allo Spartaco e For My Demons/ Radioattiva/ Last Rust al Pank Rabbit di Frascati. Segnaliamo ai darkettoni anche The Creeping Terrors al Bencivenga il 9 maggio, serata che ha nel menu anche il metalcore dei praghesi Abbie Falls al Traffic.

Il 14 maggio al Traffic è il momento del depressive black dei georgiani Psychonaut 4, preceduti sul palco da Sedna, Invernoir e Dispnea. In contemporanea sono previsti gli Agent Steel del folle John Cyriis al Defrag e gli Ulan Bator al Magma. Il giorno successivo al Forte Prenestino ci sono i Nerorgasmo (chiunque ci suoni adesso) e al Defrag abbiamo il secondo volume dello Slowly We Grind con Doomraiser, i redivivi Buffalo Grillz e Soul of Anubis. Se siete di umore romantico, vi viene in soccorso il Traffic con Silentways/ Epoca22/ Syberia. La bomba vera, sempre al Traffic, viene sganciata però domenica 17: arriva il death metal dei finnici Galvanizer, in combutta con Malformed, Helslave e The Great Observer.

Causa altra trasferta, non so ancora se atterro in tempo per i Ponte del Diavolo al Traffic, con Aganoor e Sonum. La stessa sede propone poi il 29 Infernal Angels/ Orgg/ Vacua. Si conclude il 30 maggio con il meraviglioso Kill the Brain: rassegna grind ormai ricorrente che stavolta spiattella Gutalax, P.L.F., Hour of Penance, Jesus Ain’t in Poland, Eraser e Cranial Torment. Ci si vede in giro. (Ciccio Russo)

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